Caso Petrosino: la commissione lo giudica incandidabile

Dopo una riunione iniziata ieri pomeriggio e finita questa mattina, la Commissione Circondariale ha decretato l’incandidabilità di Martino Petrosino, condannato in via definitiva a un anno e dieci mesi di reclusione per reati connessi al suo ruolo di dipendente pubblico. Martino Petrosino è stato candidato nella lista dell’Udc ma, venerdì, la Commissione Circondariale che ha preso in esame il suo caso, ha deciso che non poteva candidarsi. La notizia è trapelata durante la presentazione delle liste a sostegno di Michele Muschio Schiavone: alcuni testimoni raccontano di aver visto il messo notificare a Petrosino la decisione proprio nei pressi del Teatro Verdi.

L’ex candidato ha fatto ricorso alla Commissione, che si è riunita nuovamente ieri, in una riunione fiume al quale ha partecipato il legale di Petrosino per presentare documenti inerenti alla discussione. La decisione definitiva è arrivata però stamattina, perchè la Commissione ha ritenuto opportuno aggiornare la riunione a questa mattina.

Inappellabile la decisione, ora tocca al Tar, qualora Petrosino e i suoi legali volessero ricorrervi entro tre giorni.

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.