La giunta Ancona è la prima giunta di Martina Franca a essere nominata dopo la riforma degli Enti Locali che riduce il numero di Consiglieri e Assessori. Secondo la legge gli assessori devono essere meno di un terzo del Consiglio Comunale. Quindi meno di otto. Ancona ne sceglie sette, lasciando a sè la delega all’urbanistica che, proprio per la delicatezza dell’argomento, dovrà essere “condivisa”, come dice il sindaco, ovvero sarà un argomento a cui tutti saranno tenuti a partecipare.
Gli assessori sono stati scelti solo dai partiti, rispettando le quote di voti presi da ciascuno. Ci saremmo aspetti, a dire il vero, un riconoscimento per la Federazione della Sinistra, così come Vendola ha fatto con l’assessore Alba Sasso, ma questo non è avvenuto. Il Partito Democratico ne ha due, Nunzia e Franco Convertini, più uno “esterno” Stefano Coletta, rivelazione delle ultime elezioni. Sinistra Ecologia e Libertà è rappresentata da Donatella Infante mentre l’Italia dei Valori da Pasquale Lasorsa che, così come si vociferava dall’inizio della campagna elettorale, è anche vicesindaco. Tonino Scialpi, che è dell’area Pd, ma non troppo, considerando che non è stato nemmeno invitato all’ultimo congresso, è uno degli uomini più vicini al sindaco. La Puglia per Vendola è rappresentata dal segretario cittadino Lorenzo Basile.
Ecco tutte le deleghe:
Franco Ancona: urbanistica
Pasquale Lasorsa, vicesindaco: Affari Generali, Contenzioso, Politiche della sicurezza, Patrimonio, Turismo
Nunzia Convertini: Politiche economiche e dello sviluppo
Franco Convertini: Lavori pubblici
Donatella Infante: Politiche sociali e servizi alla persona, con delega all’Ufficio di Piano d’Ambito di Zona
Antonio Scialpi: Diritto allo studio, Beni culturali e Attività produttive
Lorenzo Basile: Bilancio, Programmazione, Politiche comunitarie e Personale
Stefano Coletta: Ecologia, Ambiente, Politiche giovanili, Sport e tempo libero
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