Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa sull’inaugurazione di una mostra:
Sabato 21 luglio, alle ore 20.00, presso la galleria “la pietra” in via cirillo a Martina Franca, si inaugurerà la personale dell’artista Alberto Bertoldi.
La galleria d’arte “la pietra” è una realtà presente nel settore dell’arte da oltre trent’anni. Diretta da Pinuccio ANCONA, ha al suo attivo l’organizzazione di innumerevoli appuntamenti artistici e culturali sul territorio nazionale e in particolare di Martina Franca.
Alberto Bertoldi è nato a Luserna San Giovanni nel 1955. Nella prima giovinezza frequenta scuole tecniche, ma anche per il tramite dell’influenza del padre incontra l’interesse per la pittura, cui si dedica con energia ed entusiasmo. Con il retaggio di una infanzia e giovinezza tutta trascorsa sulle montagne (prima nel Canavese, poi nel Piacentino) realizza paesaggi fantastici, con atmosfere sospese tra Romanticismo e Espressionismo, poi, influenzato dalle frequentazioni di quegli anni, volge le stesse tematiche in chiave surrealista. Terminata la scuola superiore decide di iniziare immediatamente un percorso di formazione in campo artistico frequentando la Scuola di Nudo a Brera. In quel periodo (fine anni 70 ) pur avendo altri impegni di lavoro e allestendo anche diverse mostre, l’obbiettivo principale è per lui il miglioramento tecnico, ritenendolo un requisito importante per potersi esprimere. Le mode culturali dominanti in quegli anni vanno però in tutt’altro senso e ciò sarà determinante per gli anni successivi, quando viene meno la sua fiducia in un mezzo espressivo che, pur con l’ eccezione di singoli casi, veniva considerato finito, superato. Con gli inizi degli anni 80 interrompe la pratica diretta della pittura, tuttavia, tra libri, mostre, musei, non smette mai di interessarsene.
È una separazione di circa dieci anni, quando, al finire degli anni 80, riprende, sia pur senz’alcun obiettivo, la pratica del disegno, lo studio dei maestri antichi e subito anche la pratica della pittura ad olio. Subito però arriva ancora il confronto con il pubblico, in quel periodo saranno importanti i contatti con il pittore Armodio e il gallerista Antonio Braga. Nel 94 apre uno studio a Piacenza e focalizza la sua ricerca pittorica, tra il 96 e il97 allestisce la prima mostra quasi interamente dedicata a paesaggi con “Nuvole barocche” così come definite nel catalogo curato da Stefano Fugazza , nello stesso periodo, dopo anni di part-time, abbandona ogni altra attività per dedicarsi esclusivamente alla pittura. Collabora intensamente con la Bugno Art Gallery di Venezia e ottiene un importante riconoscimento ad Etruriaarte. Nel 98 La galleria Braga di Piacenza gli dedica un’ampia personale con catalogo edito dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Piacenza, curato da Gianfranco Bruno e con preziosi interventi poetici dell’amico e mentore Maurizio Agnellini. Nel 99 il suo lavoro viene nuovamente premiato a Etruriaarte con due riconoscimenti, uno dei quali prevede una mostra personale presso la galleria Forni di Bologna che si terrà di li a pochi mesi.Tra il dicembre 99 e il gennaio 2000 la Bugno Art Gallery gli dedica una estesa mostra personale (quasi trenta pezzi), il catalogo dal titolo “L’altrove impossibile” è curato da Flavio Arensi , di qui segue un’intensa attività espositiva con cataloghi e presentazioni curate, tra gli altri, da Domenico Montalto, Agostino De Rosa, Alberto Agazzani, Giorgio Soavi, Tino Gipponi. Ha collaborato con Art’è e sull’omonima rivista è stata pubblicata un’ampia intervista di Aldo Caterino. Nel 2005, in concomitanza con la personale presso la Lbreria Sovilla di Cortina,viene pubblicata e presentata la monografia “Apprenze” con la presentazione di Beatrice Buscaroli e l’intervento dell’amico e mentore Gherardo Degli Azzoni Avogadro. Del 2006 è la grande mostra antologica presso il Museo di Villa Breda a Padova curata da Beatrice Buscaroli, nel catalogo le quasi 80 opere presenti, la presentazione di Alberto Lonigo, testi di Ruggero Pierantoni, Luca Mercalli, Carlo Orsi, Gherardo degli Azzoni Avogadro, Simon Benetton, poesie di Maurizio Agnellini ed Alda Merini.
Nella propria città, Piacenza, collabora con la Galleria delle Visioni.
Dal 21 luglio al 19 agosto presso la galleria “la pietra” in via cirillo a Martina Franca

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