Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa del consigliere comunale Giuseppe Cervellera:
Riscontro piacevolmente l’iniziativa congiunta dei quattro sindaci dei comuni della Valle D’Itria in merito alle osservazioni all’Atto di indirizzo regionale circa la gestione delle trasformazioni antropiche dell’abitato della Valle dei Trulli; credo che la nostra bellissima “Valle” è stata continuamente dimenticata e mai definitivamente valorizzata per le sue peculiarità paesaggistiche, architettoniche, culturali ed enogastronomiche.
A queste “amnesie” che costituiscono un freno per la crescita di tutto il nostro territorio è necessario reagire con fermezza e convinzione, iniziando concretamente a fare squadra.
In buona sostanza, occorre secondo me, effettuare uno scatto in avanti e mostrare concretamente la volontà di tutti i comuni della Valle D’Itria di valorizzare l’unicità del proprio paesaggio.
A tal fine presenterò per il prossimo Consiglio Comunale un ordine del giorno in cui chiederò al Sindaco ed alla Giunta Comunale di intraprendere tutti gli opportuni atti e provvedimenti amministrativi per la redazione del Piano Urbanistico Generale Intercomunale e l’istituzione di un Ufficio Tecnico della Valle D’Itria ricorrendo all’istituto giuridico dell’Unione dei Comuni previsto dall’art. 32 D.lg. 18.8.2000, n. 267.
Con la creazione dell’Unione dei Comuni della Valle D’Itria andremmo oltre lo statico dibattito attuale delle nuove province e conferiremmo al nostro territorio una forte identità nel rispetto delle colture, come ulivi e viti, del paesaggio dei trulli, delle lamie e delle cummerse; con la definizione armonica e contemperata delle norme urbanistiche si incentiverebbe un importante mercato di ristrutturazioni e di valorizzazione della bellezza del territorio con inevitabili e positive ricadute economiche per le nostre imprese agricole, enogastronomiche ed edili, garantendo favorevoli ripercussioni turistiche.
Di seguito trascrivo integralmente l’ordine del giorno presentato al Presidente del Consiglio Comunale del Comune di Martina Franca:
Ordine del giorno proposto dal Consigliere Comunale Avv. Giuseppe Cervellera: “Piano intercomunale della Valle D’Itria e istituzione Ufficio Tecnico della Valle D’Itria”.
IL CONSIGLIO COMUNALE
Premesso che:
l’art Art. 10 della Legge Regionale 20/2001 prevede: “1. E’ facoltà dei Comuni procedere alla formazione di un PUG intercomunale. 2. Con delibere del Consiglio comunale, i Comuni di cui al comma 1 approvano e presentano alla Giunta regionale un documento congiunto, contenente uno studio di fattibilità dell’iniziativa e un quadro economico dei relativi oneri. 3. La Giunta regionale individua le modalità di sostegno ai Comuni che intendono procedere alla formazione di un PUG intercomunale.”
lo Statuto della Regione Puglia all’art. 2.1 prevede che “La Puglia riconosce la propria identità nel territorio e nelle tradizioni regionali che costituiscono risorsa da tramandare alle future generazioni, ed all’art. 2.2 prevede che “Il territorio della regione Puglia è un bene da proteggere e da valorizzare in ciascuna delle sue componenti ambientale, paesaggistica, architettonica, storico culturale e rurale “;
I rispettivi Statuti impegnano i Comuni della Valle d’Itria a “tutelare e valorizzare il proprio territorio, con salvaguardia della Valle d’Itria , d’intesa con i Comuni dell’area interessata, con la Regione Puglia, con lo Stato Nazionale e l’Unione Europea”;
la Regione Puglia, in persona del suo Presidente e gli Assessori al Turismo e all’Agricoltura, hanno manifestato il più vivo interesse alla realizzazione di un progetto finalizzato alla conservazione del singolare patrimonio rurale dei Trulli;
la Regione Puglia con la programmazione politica ha riconosciuto la Valle d’Itria come una delle Aree Vaste che dovevano e devono compiere scelte strategiche per il territorio;
la Regione Puglia ha individuato nei Sistemi Ambientali e Culturali (SAC) uno strumento di conoscenza, tutela, conservazione e fruibilità del nostro patrimonio, riconoscendo proprio nel SAC Valle d’Itria uno dei più importanti SAC al cui progetto sta seguendo il relativo riconoscimento ufficiale;
la Regione Puglia ha riconosciuto la Valle d’Itria, oltre che uno dei sistemi turistici locali pugliesi, uno dei Gruppi di Azione locale (GAL) quale attrattore ai fini turistici, economico ed enogastronomico;
l’inclusione dei Trulli di Alberobello nella lista UNESCO come “patrimonio mondiale dell’umanità” costituisce un notevole punto di partenza per proporre una riflessione sull’intera zona dei trulli e della Valle d’Itria che rappresentano un’eccezionale testimonianza, talora protostorica, di architettura in pietra a secco basato sull’uso ad opus incertum, con modalità costruttive conservate dai maestri trullari, ancor oggi capaci di dar luogo a queste straordinarie “forme architettoniche”;
la Valle d’Itria comprende un territorio che per la sua flora, fauna, orografia carsica ha un notevole interesse naturalistico e geologico racchiudendo in se eccezionali elementi di biodiversità;
a tal fine, appare opportuno procedere alla formazione di un PUG Intercomunale della Valle d’Itria e, conseguentemente, istituire l’Ufficio Tecnico della Valle d’Itria, la Commissione Paesaggistica della Valle d’Itria, ricorrendo all’istituto giuridico dell’Unione dei Comuni (art. 32 D.lg. 18.8.2000, n. 267) che consente, peraltro, un notevole risparmio sulla gestione dei servizi oltre che una maggiore efficienza degli stessi.
tutto ciò premesso il Consiglio Comunale IMPEGNA il SINDACO e LA GIUNTA COMUNALE ad intraprendere tutte gli opportuni atti e/o provvedimenti amministrativi, d’intesa con i soggetti interessati, finalizzati alla formazione di un PUG Intercomunale della Valle d’Itria, all’ istituzione dell’ Ufficio Tecnico della Valle d’Itria e della Commissione Paesaggistica della Valle d’Itria, ricorrendo all’istituto giuridico dell’Unione dei Comuni.

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