Province: Laddomada: "Per la Valle d'Itria è un'occasione storica"

/ Autore:

Politica


Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del Consigliere Regionale Francesco Laddomada:

In qualità di componente della  settima Commissione regionale Affari Istituzionali seguo con attenzione il dibattito, per tanti aspetti affascinante, sul riordino delle province.  Avendo una visione sempre positiva degli eventi, credo che ci troviamo di fronte a un’occasione storica, dopo decenni, di variare con il protagonismo della volontà popolare, i confini e i destini di pezzi importanti del territorio e delle comunità della Puglia.

Le discussioni attuali sull’argomento  vanno dalla creazione delle città metropolitane, (creature territoriali nuove ma ai più sconosciute), alla istituenda nuova provincia dei Due Mari (Taranto e Brindisi);  vi è, inoltre, la possibilità per i comuni di confine di sciegliersi democraticamentela Provinciacui appartenere.

L’occasione, come si vede, è importante perché gli attuali confini delle province furono, a suo tempo, calate dall’alto.

Oggi seppure l’opportunità normativa offerta dal governo nazionale è piuttosto confusa, non di meno, si tratta di un’occasione storica per gli enti territoriali,  alla luce anche del deficit democratico oggi presente nel nostro sistema… (basti pensare alla attuale legge elettorale  porcellum).

Trai dibattiti che investono la nostra Regione, a livello di modifiche territoriali, uno di quelli più ricco di riflessioni e di opportunità è quello relativo al futuro destino dei Paesi della Valle d’Itria, – sia inteso nell’accezione turistica che parte da Polignano a Mare, passando per Noci e Ostuni, fino a Crispiano, –  sia in termini ristretti del concetto di Valle d’Itria  che racchiude Alberobello, Cisternino, Locorotondo e, soprattutto, Martina Franca.

Ora, in ognuno delle due accezioni, quella turistica o quella geomorfologica più omogenea, si tratta di unire territori che possono aspirare a una migliore governance e a nuove opportunità sul piano turistico, culturale e di servizi, a favore delle comunità interessate.

Da questo punto di vista ben fanno alcuni esponenti istituzionali che si stanno interessando e prodigando a coinvolgere nel dibattito democratico e istituzionale i rappresentanti delle comunità.

Credo, e mi auguro, che questa opportunità possa essere colta per armonizzare e unire i destini di alcune comunità per meglio affrontare i problemi e le aspettative future di crescita, soprattutto per i giovani.

Resta aggiornato sulle notizie in Valle d'Itria


E tu cosa ne pensi?