Province: chi viene e chi va

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Politica


Tempo fa abbiamo chiesto ai nostri concittadini in che provincia vorrebbero andare a finire, considerando il taglio previsto da Monti, da attuare entro il 2014, e la risposta, inequivocabile, è stata Valle d’Itria. Ora, a parte il fatto che sarà praticamente impossibile fare una provincia “Valle d’Itria“, perchè l’obiettivo è tagliare e non moltiplicare, è evidente la volontà di non lasciar andare l’occasione di stabilire una relazione forte con i nostri più simili vicini. Una relazione indispensabile se davvero la direzione politico-economica è il turismo e la valorizzazione del patrimonio collettivo (cultura, territorio, enogastronomia).

Un articolo dal Corriere del Mezzogiorno invece ci fa capire come il discorso non sia facile, almeno non per tutti. Se Locorotondo aderirà al progetto Valle d’Itria solo come alternativa al mancato accoglimento delle richieste del Comune a Bari (vedi articolo di Govalleditria), non sono sulla stessa lunghezza d’onda Martina Franca e Cisternino, i cui sindaci danno quasi per scontato che si vada insieme, o con Bari o con Taranto-Brindisi. Ma se a Martina Franca Franco Ancona ha raccolto il placet del consigliere regionale Laddomada e di altri consiglieri comunali, a Cisternino non è così semplice, considerando che se Baccaro considera prioritario andare insieme a Martina Franca, Locorotondo e Alberobello, l’opposizione considera fondamentale prima scegliere “dove” andare e poi “con chi”.

Una situazione non semplice, che in Puglia viene ripetuta nella Bat, una provincia neonata, costretta a scegliere tra Foggia e Bari e Brindisi, che probabilmente avrebbe preferito andare con Lecce per il Grande Salento e invece si ritrova con Taranto, due territori che dovranno decidere, necessariamente, cosa fare da grandi.

In mezzo, come al solito, i cittadini, che dovranno subire le scelte fatte dalla classe dirigente quasi senza poter intervenire. E se queste scelte saranno dettate da opportunità momentanee, come il colore della casacca o interessi particolari, le conseguenze potrebbero essere disastrose. Per questo motivo, siamo sempre più convinti che si debba trovare il modo di ascoltare i cittadini, così come suggerito da Quero tramite le pagine di Elezioni Martina. Come fare non sarà un problema, le nuove tecnologie permettono di avere risposte certe in tempi brevi. Basterebbe non averne paura.

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8 Commenti

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Commenti

  • michelino ha detto:

    secondo me il sondaggio è stato mal posto. Perchè avete messo l’opzione “Valle d’Itria”? Ovvio che chi rispondeva al quesito, avrà pensato che si intendesse Provincia della Valle d’Itria, cosa che stante i parametri dei vari decreti montiani.

    A mio parere, sarebbe stato meglio scrivere solo: Taranto e Bari città metropolitana.

    Sarei curioso di sapere il risultato. A mio avviso andrebbe contro la decisione che sembra delinearsi da parte del sindaco di Martina e dei vari partiti cittadini(decisione che evidentemente sa di opportunismo politico).

    • Massimiliano Martucci ha detto:

      Rifare il sondaggio potrebbe essere una cosa buona. Grazie del suggerimento.

      • michelino ha detto:

        spero che lei rifaccia il sondaggio, in quanto il risulatato sarebbe la fedele rappresentazione di ciò che davvero pensa il popolo sulla questione (esente da ogni propaganda di matrice politica)

  • michelino ha detto:

    secondo me il sondaggio è stato mal posto. Perchè avete messo l’opzione “Valle d’Itria”? Ovvio che chi rispondeva al quesito, avrà pensato che si intendesse Provincia della Valle d’Itria, cosa che stante i parametri dei vari decreti montiani.

    A mio parere, sarebbe stato meglio scrivere solo: Taranto e Bari città metropolitana.

    Sarei curioso di sapere il risultato. A mio avviso andrebbe contro la decisione che sembra delinearsi da parte del sindaco di Martina e dei vari partiti cittadini(decisione che evidentemente sa di opportunismo politico).

    • Massimiliano Martucci ha detto:

      Rifare il sondaggio potrebbe essere una cosa buona. Grazie del suggerimento.

      • michelino ha detto:

        spero che lei rifaccia il sondaggio, in quanto il risulatato sarebbe la fedele rappresentazione di ciò che davvero pensa il popolo sulla questione (esente da ogni propaganda di matrice politica)

  • michelino ha detto:

    Per non stare a riscrivere tutto, le indico i miei contributi in merito alla questione scritti su un altra testata locale online:
    http://www.elezionimartina.it/nuove-province-la-volonta-dei-comuni-puo-far-ridisegnare-i-territori-lo-ha-detto-stasera-il-ministro-della-funzione-pubblica/#comment-1586

    e aggiungo anche in questa sede una altra delle tante differenze che mi sono venute in mente tra vdi e l’area ionico-brindisina. E’ una differenza irrilevante, ma ciò fa capire che anche nelle piccole cose ci sono differenze non trascurabili.
    Infatti,tra due mesi inizierà la raccolta delle olive e anche li c’è differenza nelle modalità di raccolta tradizionale tra martina (e vdi in generale) e l’area tarantina e brindisina(e salento in genere). Qui, si raccolgono direttamente dall’albero(come nel barese)…nel resto del tarantino e brindisino, tradizionalmente si raccolgono una volta cadute per terra.

  • michelino ha detto:

    Per non stare a riscrivere tutto, le indico i miei contributi in merito alla questione scritti su un altra testata locale online:
    http://www.elezionimartina.it/nuove-province-la-volonta-dei-comuni-puo-far-ridisegnare-i-territori-lo-ha-detto-stasera-il-ministro-della-funzione-pubblica/#comment-1586

    e aggiungo anche in questa sede una altra delle tante differenze che mi sono venute in mente tra vdi e l’area ionico-brindisina. E’ una differenza irrilevante, ma ciò fa capire che anche nelle piccole cose ci sono differenze non trascurabili.
    Infatti,tra due mesi inizierà la raccolta delle olive e anche li c’è differenza nelle modalità di raccolta tradizionale tra martina (e vdi in generale) e l’area tarantina e brindisina(e salento in genere). Qui, si raccolgono direttamente dall’albero(come nel barese)…nel resto del tarantino e brindisino, tradizionalmente si raccolgono una volta cadute per terra.