Botta e risposta tra Martucci e Chiarelli

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Politica


Antonio Martucci, consigliere comunale eletto con Italia dei Valori, invia una nota in cui se la prende con Gianfranco Chiarelli sul commento all’aumento dell’aliquota IMU per le seconde case, una scelta quasi obbligata da parte della giunta Ancona. Scrive Martucci: “Questa neo eletta amministrazione deve fare i conti con il passato e in qualche modo deve porre rimedio ai danni per proiettare la città verso un futuro piu sereno , piu partecipato; la scommessa va vinta anche contro le avversità del governo centrale per il massiccio taglio che ci ha imposto, alla luce di tutto questo è necessario lo sforzo di tutti e almeno da parte di qualcuno il silenzio!

Gianfranco Chiarelli risponde con un comunicato stampa in cui fa notare al consigliere comunale che lui si è astenuto al voto sul rendiconto, e si chiede se la maggioranza è coesa: “Dice bene Martucci: l’elettorato martinese ha scelto di affidarsi al centro sinistra; ha espresso un giudizio negativo sulle precedenti amministrazioni.  Potremmo qui ora aprire un dibattito sul dato numerico degli elettori, visto l’alto astensionismo registrato, del fatto che la sinistra abbia messo su  una coalizione  tanto ampia quanto eterogenea, unita solo dalla volontà di occupare il potere; potremmo parlare della incapacità del centro destra di presentarsi unito, quale vera causa della sconfitta elettorale. Potremmo, ma non lo facciamo. Prendiamo atto che la città oggi ha una nuova amministrazione; dunque occupiamoci solo del presente e del futuro; se dovessimo guardare al passato non so come Martucci ne uscirebbe pensando al suo operato! La sinistra governi, se ci riesce; a noi il compito di vigilare e di fare opposizione, seria, costruttiva, ma senza sconti.  Quindi restiamo all’oggi: di che parla Martucci? Si è astenuto sul rendiconto martedì. Se questa è coesione della maggioranza andiamo bene. Oppure, se si è astenuto comunque condividendo l’azione amministrativa di questo rendiconto,  gli ricordiamo che il rendiconto contiene argomenti su cui aveva fatto ferro e fuoco in passato. Delle due l’ una quindi: o è già in disaccordo con la maggioranza o è in disaccordo con quanto faceva in passato, ovvero con se stesso. Ce lo faccia capire.

Antonio Martucci aveva parlato, nel suo comunicato dell’impoverimento della città, a causa del governo di centrodestra: “Il segretario cittadino del Pdl dimentica chi sono i fautori non solo dell’impoverimento dei cittadini Martinesi ma i modi e termini che loro hanno usato nel loro governo, dando la possibilità di far arricchire pochi a danno di una città intera“. E ancora: “Il due volte eletto Consigliere Regionale, segretario cittadino della pdl ha rilevato l’aumento dell’imu sulla seconda casa e vuole dimostrare che è attento sulle questioni del bilancio, come mai non dice che sono stati abbattuti 2.500.000 euri di residui attivi a fronte di una inesigibilità che il governo di centro destra ha consentito? Perchè non ci si è mossi a tempo debito? Il Consigliere Chiarelli ricorda o non ricorda che nella passata amministrazione la città ed i cittadini di Martina si sono impoveriti di una masseria (Pagliarone) che abbiamo perso per usucapione? E potrei continuare!”.

Se si ritiene che questo scambio di battute non riguardi i cittadini, vi invitiamo a cambiare idea, perchè la danza a cui stiamo assistendo ha come musica i milioni di euro del bilancio comunale, che non è roba da poco.

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