Tredici negato: Ludovico Vico presenta una interrogazione parlamentare

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Società


Il caso del Tredici negato arriva in Parlamento: l’onorevole del Partito Democratico Ludovico Vico ha presentato una interrogazione parlamentare lo scorso mercoledì, per chiedere che venga pagata la vincita a Martino Scialpi, che aspetta di incassare la somma dal 1981.

Scrive Vico: “Di tale vicenda è stata informata la stampa locale e nazionale nonché la televisione a livello nazionale, perché è inconcepibile ed inaccettabile la circostanza per cui una giocata, regolarmente effettuata sin dal 1981, e riconosciuta tale in data 10 febbraio 1987, dalla Magistratura Italiana, ad oggi non sia stata ancora pagata dal CONI che, invece, si è prodigato per sottrarsi alla sua responsabilità civile e penale, facendo uso di documentazione falsa contro lo Scialpi nelle varie sedi giudiziarie, ministeriali e parlamentari, nell’assoluta indifferenza dei vari Ministri anche preposti alla vigilanza.”

Martino Scialpi, che all’epoca faceva il commerciante ambulante, aspetta da trentuno anni la vincita, che all’epoca ammontava a un miliardo circa, precisamente 1.003.092.000, giocata proprio trentuno anni fa, in occasione della giornata di campionato del Primo novembre, quella in cui la Juve perse in casa con la Roma e il Milan perse a Catanzaro. La schedina (n. 625 SA77494), non gli è mai stata pagata, perchè il Coni ha sempre sostenuto che la ricevitoria fosse abusiva.

Ora il caso arriva in Parlamento, grazie all’interrogazione parlamentare presentata da Vico, che si può leggere interamente a questo link.


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