L'umidità rovina i libri? Library of Congress: "evitare di conservarli in posti umidi e bagnati"

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Società


Lunedì mattina, durante il sopralluogo al Centro Servizi, nell’ex Foro Boario, da parte dell’assessore Nunzia Convertini e i rappresentanti delle associazioni di categoria: Confindustria, Confcommercio, Confartigianato, Cia, Coldiretti e Confagricoltura,  nelle rimesse della struttura di Piazza D’Angiò il gruppo si è ritrovato di fronte a decine e decine di cartoni contenenti i libri che, qualche mese fa, la Treccani aveva donato alla Fondazione Nuove Proposte per il progetto Gifuni.

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Diecimila libri per le biblioteche scolastiche e gli studenti di Martina Franca e paesi limitrofi, parcheggiati lì per mancanza di altri spazi.

Il consigliere comunale Gianfranco Palmisano, presente sul posto in occasione del sopralluogo, ha voluto immediatamente chiamare l’assessore alla cultura, Antonio Scialpi, per descrivergli la situazione. I libri sono stati “parcheggiati” nelle rimesse del Centro Servizi, in attesa della distribuzione nelle scuole da parte della Fondazione Nuove Proposte, circa 3 mesi fa. Inizialmente, come confermato dal consigliere Palmisano, i libri sarebbero dovuti rimanere lì provvisoriamente per 4 mesi. Se i conti tornano mancherebbe solo un altro mese, ma il problema è che i libri si stanno rovinando a causa dell’umidità presente in quelle rimesse dove anche l’acqua piovana non ha difficoltà ad infiltrarsi.

Palmisano, dopo aver sentito telefonicamente l’assessore Scialpi, ci informa che la biblioteca di Martina Franca si sta attrezzando con nuovi scaffali per catalogare e conservare tutti quei libri che non verranno distribuiti nelle scuole.

Libri di valore, come confermato da Elio Greco, presidente Fondazione Nuove Proposte, in un’intervista video pubblicata su Elezionimartina.it, che si stanno però accartocciando su se stessi.

Umidità, acqua, cartoni strappati e libri per terra. Alcuni stropicciati a causa dell’umidità. Non c’erano altri posti così grandi dove poter lasciare per 4 mesi quasi dieci mila volumi, l’ex Macello comunale, come confermato sempre dal consigliere Palmisano, è in condizioni peggiori e il Centro Servizi era l’unica opzione per non rischiare di perdere la possibilità di ricevere questo immenso patrimonio.

In un documento della Library of Congress, la biblioteca nazionale degli Stati Uniti, che con gli oltre 128 milioni documenti conservati è la maggiore biblioteca della storia del mondo, dal titolo “Le risposte ai quesiti più frequenti sulla conservazione dei libri” sono descritti i 7 peccati da non commettere anche in caso di emergenza (intesa come guerra, disastri ambientali ndr).

Riportiamo una breve parte di questo documento: “Gli ambienti dove vengono tenuti i libri devono essere freschi, non umidi e tali che l’aria possa circolare liberamente. A questo proposito, è opportuno evitare di conservarli in soffitte o in cantine (seminterrati) poiché le prime diventano troppo calde e le seconde sono, di solito, troppo umide“.

Su come salvare i libri bagnati parlzialmente o totalmente la Library of Congress dice: ” La cosa più importante da fare per salvarli, è agire immediatamente o, comunque, non appena possibile, dopo che si sono bagnati. In condizioni caldo umide, infatti, entro 24-48 ore dal momento in cui il materiale si è bagnato, può cominciare a svilupparsi la muffa“.

Certo non c’era bisogno di questi suggerimenti per capire che l’umidità sviluppa la muffa sui libri e che l’acqua può disintegrare la carta.

O forse si?

Nonostante siano comprensibili le difficoltà nella distribuzione sul territorio di così tanti volumi, sarebbe meglio non aspettare ancora a lungo. L’inverno si avvicina portando con sé pioggia e neve. E se quel patrimonio, così tanto desiderato, andasse perduto o parzialmente rovinato a causa di negligenza e superficialità?

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1 Commento

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Commenti

  • Elio Michele Greco ha detto:

    Ho letto le critiche, le osservazioni e le proposte pubblicate da Massimiliano ArtDiciotto Martucci Emanuele Copertino Ester Ricevitoria @nannni palmisano che mi hanno fatto molto ma molto piacere perchè sono una testimonianza dell’amore per il libro e per la lettura che i martinesi nutrono nonostante le statistiche di vendita dei libri e la scarsa affluenza alla presentazione degli stessi. I fatti però sono completamente diversi. Dieci anni fa, sempre tramite l’istituto Treccani mi furono portati a Martina non 10 ma centomila libri che furono depositati in una struttura messaci a disposizione dalla Serveco. Questi libri sono stati donati in premio a biblioteche, scuole e studentio di tutta Italia. Due mesi fa, sempre tramite la Treccani, sono arrivati altri diceimila libri che non sapevo dove depositare essendo venuti meno gli spazi della Serveco. Ho chiesto e ottenuto la collaborazione del Comune di Martina, ed in particolare dell’assesorato alla cultura, che mi ha messo a dispiszione per soli 4 mesi i locali al piano terra del centro servizi. Contemporaneamente, in un incontro svoltosi nella biblioteca comunale di Martina e al quale hanno partecipato tutti i responsabili delle biblioteche operanti a Martina e Crispiano, Nuove proposte ha chiesto agli interessati di scegliere i libri adatti per le rispettive biblioteche. Ad oggi, più di 3000 libri sono stati già consegnati alle seguenti biblioteche: biblioteca com.le di Martina, di Crispiano, Biblioteca Fond. Paolo Grassi, Scuole: Giovanni XXIII, L. da Vinci, Chiarelli, Grassi, Soc. Operaia e Artigiana, Aeronautica Militare, Caffè Tripoli, Italia Futura, Salotto Culturale, La Cutizza, Biblioteca Az.le Scrimieri. Altri libri sono stati già consegnati a biblioteche di Bari e Liceo Mameli di Roma, al carcere Regina Coeli. E’ stato inoltre predisposto un programma di distribuzione del resto dei libri, tranne 2000 che resteranno a disposizione di Nuove Proposte nella propria sede, a scuole e biblioteche della provincia di Taranto, Brindisi e Bari. Nel frattempo, una copiosa pioggia ha invaso i locali del centro servizi danneggiando non i libri sulle pedane ma solo pochi cartoni attorno ai quali si stava lavorando. Pertanto, Vi ringrazio per la sensibilità dimostratata ma non posso donarvi dei libri perchè sono stati tutti assegnati. Tutto questo enorme lavoro è stato possibile grazie alla preziosa collaborazione del Comune di Martina, del Comune e della biblioteca di Crispiano e del Gruppo Serveco. Distinti Saluti. Elio Michele Greco Presidente Fond. Nuove Proposte