Elezioni politiche: un probabile scenario

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Politica


Monti si dimetterà presto. Tempo di fare gli ultimi conti, e andrà a casa uno dei governi più odiati degli ultimi anni. Più odiato di Berlusconi, per alcuni, che ormai era la parodia boccaccesca di sè stesso, e più odiato di Prodi (perchè credo che ormai siamo in par condicio), perchè le tasse questa volta sono andate a mietere sui campi già arati dalla crisi economica.

Secondo alcuni  Monti è stato scelto perchè l’ex premier Berlusconi non era in grado, dal punto di vista politico, di fare quella macelleria sociale di cui l’Europa aveva bisogno. Non ci soffermiamo ora sul concetto de “l’Europa lo vuole”, che tanto assomiglia a quel “Dio lo vuole” gridato dai crociati mentre sgozzavano i saraceni in Terra Santa, ma ci soffermiamo sul fatto che Monti sembra sia stato scelto per venire a fare quello che gli altri non avevano la forza di fare: adeguare uno sistema creato dal compromesso tra democristiani e comunisti in sessant’anni di Repubblica ai nuovi standard occidentali. L’ultima goccia, prima di riporre la calcolatrice nel sobrio loden, è stato anticipare che la Sanità pubblica non è sostenibile.


Monti era il perfetto Antiberlusconi, preciso, anziano senza nasconderlo, sobrio, colto. Praticamente l’esatto opposto di un premier che ha passato gli ultimi anni del suo mandato a difendersi da processi e da accuse di scandali, diventando, giustamente, il parafulmine della rabbia montante delle proteste. Monti ha polverizzato la tensione sociale, salvo poi scomparire quando stava arrivando al massimo.

In rapida successione, gli eventi: primarie del Pd, dichiarazione di Berlusconi che sembra un messaggio in codice per Alfano, che dall’aula della Camera venerdì annuncia che il Pdl non rinnova la fiducia al Governo, portandosi a casa il risultato di aver contribuito alla cacciata di Monti, quando, in realtà, è stato a sostenerlo fino in fondo e fino all’ultimo.

Nel territorio cosa accadrà? Vendola dovrà annunciare le sue dimissioni, qualora si voglia candidare in Parlamento (non è una scelta scontata). Il Consiglio Regionale si scioglierà e i nostri Chiarelli e Pentassuglia si candideranno a prendere il posto dei loro predecessori a Roma, lasciando spazio alla Regione. Franco Laddomada si riproporrà, forte della presenza del suo movimento in Consiglio Comunale e in Giunta e anche del lavoro fatto finora, tanto da riuscire a ritagliarsi uno spazio nel panorama politico martinese. Il Pd perderà il suo riferimento in Regione, a meno chè non ci sia il ripescaggio di Giandomenico Bruni, che alcune voci danno come probabile nuovo segretario cittadino. Anche Martino Margiotta potrebbe essere un nome papabile, nell’ottica anche dell’alternanza tra le diverse correnti. L’Italia dei Valori potrebbe puntare su Antonio Martucci, già coordinatore provinciale del partito.

Nel centrodestra il posto di Chiarelli rischia di non toccare ai martinesi, considerando la rinuncia di Perrini alla candidatura a Crispiano, a meno chè la probabile candidatura di Raffaella Spina, non porti buoni frutti. Sicuramente non avranno l’appoggio dei cosiddetti “moderati” che fanno capo a Michele Marraffa, che con IdeaLista potrebbe puntare alla Regione (o alla Provincia, qualora si dimettesse Florido). Nell’Udc invece, possiamo dare per certa la candidatura di Paolo D’Arcangelo, rimasto fermo un giro durante la competizione per le amministrative, ma che sicuramente non ha sotterrato l’ascia di guerra.

Anche il Movimento 5 Stelle avrà il suo candidato martinese: Giuseppe Chirulli.

Questo scenario è totalmente ipotetico e potrebbe non corrispondere alla realtà. Ma comunque vadano le cose, dal momento in cui finirete di leggere questo articolo sarete già in campagna elettorale.


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3 Commenti

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Commenti

  • Antonella ha detto:

    Il Signore da il pane a chi nn ha i denti..se nn ci fosse tutta qst ignoranza tra i benestanti di Martina, a qst ora un nostro compaesano starebbe in F1 nn F3..nulla togliere a chi cm Liuzzi c’è passato..e cm mi dice sempre: “nelle mie vene c’è benzina! cit. F.B.,, Caro Giovinazzi puoi allenarti qnt vuoi..ma cm ben sai, lui anke senza allenamento ti mette dietro..sempre! Buena suerte

  • Antonella ha detto:

    Per benestanti mi riferivo ai poveri arricchiti..gli imprenditori..i probabili sponsor!