Cisternino, aspettando la fine del mondo

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Società


Un dato certo e sicuramente positivo: siamo ancora vivi. Almeno per il momento tutto il mondo tira un sospiro di sollievo tranne che Cisternino, pittoresco borgo della Valle dei Trulli che di passare la notte indenne ne era praticamente certo. Già perchè com’è ormai noto per la straordinaria attenzione mediatica che proprio sul caratteristico centro del brindisino si sta riversando in queste ultime settimane, Cisternino godrebbe di favori astrali tali da garantirsi una salvifica immunità dalla profezia Maya che incombe proprio su questo 21 dicembre 2012, data segnata come quella che potrebbe sancire la fine del mondo, o almeno di quello conosciuto. Cisternino pronta a candidarsi dunque al ruolo di nuova terra promessa e in attesa di verificare gli eventuali effetti catastrofici dell’anatema Maya, si gode il boom di prenotazioni in questo week end del the end con centinaia di turisti e visitatori provenienti da ogni dove pronti a riversarsi da oggi a domenica tra le vie di uno dei borghi più belli d’Italia e nello splendido scenario dei trulli della Valle d’Itria, luogo dal grande magnetismo positivo dove, dal 1979 sorge un ashram, un santuario dei seguaci del maestro indiano Shree Babaji, comunità che ha già comunque preso nettamente le distanze dai Maya e dalla loro profezia. Proprio per esorcizzare il timore della fine del mondo, Cisternino per l’intera giornata di oggi proporrà una serie di eventi: spettacoli, degustazioni di piatti tipici e buon vino, alla faccia dei Maya e delle loro profezie. Ieri sera, questa l’atmosfera che si respirava nelle vie e nelle piazze del centro storico.

I Particolari nel Servizio di Eugenio Caliandro

 

 

 

 

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