L'anno che verrà (buon 2013)

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Società


Bene, siamo sopravvissuti al 2012. E non è poco, considerando che si erano messi d’impegno lo spread, Monti, i Maya e financo un tornado nato come per magia dalle acque sempre tranquille dello Ionio. Ma noi siamo ancora qua, stanchi, acciaccati, ma siamo vivi e pronti, per così dire, ad affrontare il nuovo anno.

Si potrebbe provare a fare il gioco di cosa si vuol gettare via e cosa si vuole tenere. La prima domanda è facile: butteremmo via l’ipocrisia di chi sta sempre con il vincitore, la mediocrità che rende tutto più difficile, e l’individualismo della guerra tra poveri, cani bastardi che ringhiano per spartirsi un unico misero osso lanciato dal tavolo dei padroni. Terremmo la voglia di fare, l’impegno civile, la nuova passione politica, la speranza di un mondo migliore, la stessa speranza che hanno portato alle scelte politiche martinesi su cui vigiliamo ogni giorno perchè non vengano tradite. Buttiamo i parassiti e teniamo il lavoro, quello vero, quello che arricchisce la comunità e il territorio e non le tasche dei concessionari di Suv e fuoriserie.

Ecco, questo è un augurio di parte, ovviamente, e proprio perchè è di parte, spudoratamente, la prima cosa che ci auguriamo è che i lavoratori che nel 2012 hanno perso il lavoro riescano a migliorare la propria condizione e chi non riesce ancora a trovarlo, di farsi coraggio e magari aguzzare l’ingegno. Un augurio ai politici perchè utilizzino più tempo per ascoltare e meno per parlare. Un augurio alla città di Martina Franca, che limiti un po’ la propria martinesità, aprendosi al mondo senza paura o timore.

L’anno che verrà sarà difficile, uno dei più difficile che abbiamo mai vissuto, in cui molte paure si concretizzeranno, ma dalla paura dovremo saper risorgere, scoprendo nel vicino, nel compagno, nel prossimo la soluzione ai propri tormenti, puntando sulla solidarietà e la collaborazione e non sulla competizione e la sopraffazione.

L’anno che verrà sarà migliore solo se davvero sapremo esserlo noi.

(Se ti piace la foto che vedi qui sotto, puoi vederla in una definizione migliore a questo link)

 

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