Ultimo fine settimana per le mostre di "OndaLibera. Arte – habitat – rigenerazioni"

Ultimo fine settimana per visitare le mostre di “OndaLibera. Arte – habitat – rigenerazioni”, che saranno aperte al pubblico fino al 6 gennaio 2013.

La mostra “RifiutArt. Arte, ambiente e legalità”, progetto promosso dall’ Associazione MOMArt Adelfia che ha come finalità il riutilizzo e le trasformazione di rifiuti raccolti nelle discariche abusive, è ospitata nei locali dei laboratori Urbani Arte Franca nel centro storico di Martina Franca, in zona Carmine, in quello che è stato un ospedaletto e un hospitio per indigenti e trovatelli, in via Orfanelli.

La mostra dell’architetto di fama internazionale Riccardo Dalisi “Design ultrapoverissimo. Un ponte tra arte e poesia”, la mostra fotografica “ Acque rigenerate” di Angelo Salvatore dedicata ai fondali marini del Mar Piccolo di Taranto e l’installazione “Per nessuno” dell’artista Stefania Pellegrini, sono ospitate nei locali del Palazzo Ducale, nelle Sale D’Avalos-Caracciolo e Sale Nobili.

Una scelta dei luoghi da dedicare alla città e alla sua e nostra rigenerazione. Luoghi da valorizzare in quanto patrimonio della cultura, dell’arte e della memoria collettiva di questa città”, afferma l’arch. Ornella Palmisano, coordinatrice di OndaLibera. Questi edifici pubblici carichi di identità e di storie, seppur diverse tra loro, sono stati aperti ai cittadini e ai visitatori per tutto il periodo delle feste dal 15 dicembre 2012 e utilizzati come location per l’evento artistico. L’iniziativa ha creato un consenso unanime ed è stata apprezzata nei contenuti e per i luoghi da migliaia di visitatori, tra turisti, cittadini e non ultimi gli studenti delle scuole.

A riprova che la cultura, l’arte e la memoria sono beni inalienabili e bisogni vitali della comunità tutta. L’arte e la creatività aiutano a rigenerarsi, perchè, come scrive Riccardo Dalisi, “la creatività nasce contro l’inerzia delle situazioni umaneVorrei sottolineare che questa iniziativa è un esempio di buona collaborazione e operosità tra le diverse associazioni e realtà istituzionali che hanno partecipato a vario titolo. Mi auguro che si possa continuare a sviluppare sentimenti di cooperazione per il bene comune e per una nuova convivialità. Verso una rigenerazione possibile”, conclude l’arch. Ornella Palmisano.

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.