Gianfranco Chiarelli: "Meglio evitare iniziative ed esternazioni personali, creano disorientamento"

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Politica


Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa di Gianfranco Chiarelli, coordinatore cittadino del PDL e consigliere regionale, sulla composizione delle liste elettorali:

Interrompo temporaneamente il silenzio che mi sono imposto sulle questioni che attengono alla composizione delle liste elettorali per la prossima competizione del 24 febbraio, per un necessario e doveroso chiarimento.

Innanzitutto preciso che il mio silenzio non vuol significare disinteresse per l’importante appuntamento, anzi, ma è la diretta conseguenza di una precisa scelta di coerenza e rispetto dei ruoli. Quale coordinatore cittadino e  componente del coordinamento provinciale mi corre l’obbligo di astenermi da qualunque intervento che violi il mandato di rappresentanza dell’intero partito nella unità di tutte le sue diverse espressioni. Avrei preferito, come in tanti, che si fosse andato al voto con una nuova legge elettorale; ciò non è stato possibile e il PDL, anziché mettere in scena forme teatrali di primarie, i cui esiti molto discutibili  sul piano della reale partecipazione popolare, nel caso della sinistra,  sono oggi sotto gli occhi di tutti (soprattutto a Martina Franca)  ha ritenuto di procedere ad una valutazione  da parte degli organi direttivi nazionali attraverso la individuazione di precisi criteri.

Nei giorni scorsi si è deciso di attuare un profondo, e soprattutto reale, rinnovamento indicando tra i parametri di selezione il limite di età, i 15 anni massimi di legislature, la parità di genere, la provenienza dei candidati dal mondo del lavoro, delle professioni, della società civile. In sede nazionale vengono in questi giorni vagliate le indicazioni che provengono dai territori. La Puglia può contare sulla significativa presenza nell’organismo che sta valutando ogni proposta dell’on.le Raffaele Fitto che saprà garantire il giusto equilibrio nella selezione dei candidati, anche in relazione alla più adeguata rappresentanza della nostra provincia. Ciò detto, rilevando un vero e proprio stillicidio mediatico che, quotidianamente, ci propone ipotesi di candidature, definisce scenari, amplifica aspettative, promuove o boccia secondo proprie autonome valutazioni, ritengo necessario chiarire che nessuna ipotesi oggi prevista dai media nasce da fonti ufficiali del PDL, e men che meno dal sottoscritto. Anche alcune recenti dichiarazioni a mezzo stampa rese da associazioni o singoli  esponenti del partito, oggi diffuse da diverse testate giornalistiche, devono essere ascritte alla legittima quanto autonoma iniziativa di tali soggetti.

A tal proposito ritengo di dover invitare gli amici del PDL ad astenersi in questo delicato momento della vita politica del Paese da ulteriori iniziative estemporanee, e da esternazioni di natura personale -che non possono coinvolgere l’intero partito-  e che hanno il solo esito  di creare disorientamento, in un contesto in cui sono in gioco gli interessi nazionali e non certamente le singole vicende locali. Occorre guardare invece con fiducia al lavoro che gli organi statutari del partito stanno compiendo, con la certezza che i candidati saranno espressione diretta del territorio, e non calati di imperio  da altre realtà, e predisponendosi sind’ora ad una campagna elettorale sicuramente difficile che dovrà vederci tutti impegnati al massimo.

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