Ostuni, costitiuito il comitato Pari Opportunità

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Politica, Società


L’Assessore alle Pari Opportunità, avv. Angela Matarrese, ha presieduto questa mattina l’insediamento del “Comitato cittadino per le pari opportunità fra Uomo e Donna” (così come previsto dall’apposito regolamento).

Alla presenza delle componenti: Filomena Passiatore, Annalia Marseglia, Claudia Cozzolino, Ester Caroli, Lucia Andriola, Isabella Taliente, Cecilia Rosalia Zaccaria, Anna Leuzzi, Emilia Francioso e Giovanna Ciaccia in rappresentanza di ciascuna delle associazioni di categorie di rilievo sociale come: casalinghe; sindacaliste; imprenditrici; libere professioniste; dipendenti pubbliche o private; dell’associazionismo culturale; dell’associazionismo sportivo e turistico; dell’associazionismo religioso; delle studentesse di scuole o istituti superiori di 2° grado e delle studentesse universitarie, si è affrontato il discorso di come procedere nei lavori per il futuro.

Al termine l’assessore Matarrese (presidente è di diritto), insieme alle due componenti designate nella seduta del Consiglio Comunale del 16 giugno 2010: Luigia Sciannocchia per la maggioranza e Adele Milone per le minoranze, ha detto: “C’è già stato un primo incontro con le colleghe e posso ritenermi soddisfatta perché c’è un bell’affiatamento e c’è tanta ma tanta voglia di lavorare, di essere presenti, operative ed attive sul territorio. Il Comitato delle pari opportunità, notoriamente dovrebbe essere deputato al perseguimento di obiettivi tesi  a favorire le pari opportunità tra uomini e donne nei vari ambiti economico, lavorativo, politico, sociale  ma anche nel comportamento e nell’educazione. Io sono fermamente convinta tuttavia che, al di la di quelli che possono essere teoricamente gli obiettivi, la parità tra uomo e donna sia oramai grazie anche alla corposa legislazione in materia, sia oramai un dato di fatto ciononostante ci sono dei contesti particolari in cui vuoi per situazioni economiche particolari, situazioni culturali, per tradizioni e quant’altro, il ruolo della donna risulta essere effettivamente sottovalutato e, nei casi estremi,completamente calpestato.

Il nostro obiettivo sarà soprattutto quello di agire in queste situazioni, in questi particolari contesti attraverso una attività che sarà non solo informativa ma anche e soprattutto una attività progettuale. Pensiamo,  a quello che è l’ambito purtroppo tristemente in crescita secondo dati statistici allarmanti delle donne che subiscono violenza, anche e soprattutto in ambito familiare. Ebbene, noi anche in quest’ambito vogliamo essere presenti e attive. Abbiamo in animo, per esempio e si tratta di un progetto molto ambizioso ma che ci auguriamo di poter portare a termine, di aprire anche qui in Ostuni uno sportello stalking o comunque uno sportello antiviolenza che dovrebbe essere un punto d’ascolto dove, grazie anche a professionalità messe a disposizione gratuitamente da professionisti del posto,  potrebbero raccogliersi le istanze, le denuncie e le preoccupazioni di persone, donne soprattutto, che subiscono violenze e per paura preferiscono non parlare, non denunciare. Il tutto con l’imprescindibile e fondamentale collaborazione con le forze dell’ordine.

Questo è un progetto, ripeto, molto ambizioso ma che sicuramente, speriamo, compatibilmente con quelle che sono le esigenze dei nostri bilanci, di poter comunque realizzare. L’attività inoltre del comitato consisterà in un’attività congressuale perché io credo e tutte noi crediamo che portare l’attenzione, mantenere sempre viva l’attenzione su determinate tematiche e problemi di rilevanza sociale possa essere un’occasione importante per parlarne e anche, chissà anche per trovare delle soluzioni. Faccio un esempio, noi l’anno scorso come assessorato alle Pari opportunità, abbiamo organizzato un convegno sul tema della bi-genitorialità intesa come il diritto del minore nelle ipotesi di separazione ad avere un rapporto continuativo e costante con entrambe le figure genitoriali, sono stato assolutamente soddisfatta di quel risultato, il convegno è stato molto partecipato e grazie anche e soprattutto alle esperienze riferite direttamente dai relatori che, purtroppo, avevano esperienze molto tragiche a seguito di separazioni, è stato sicuramente un convegno che ha dato degli spunti pratici molto interessanti. In questo ed altro consisterà l’attività di questo comitato.

Siamo partiti un po’ tardi ma siamo partite con tanta e tanta buona volontà e ci auguriamo di poter lavorare bene. Il Comitato è ristretto non fosse altro che per ragioni logistico-operative non può essere particolarmente ampio ciononostante il nostro vuol essere un comitato aperto, molto aperto e confidiamo nella partecipazione di tutti i cittadini ma soprattutto concittadine in modo tale che il nostro comitato possa essere davvero un tramite nei confronti dell’Amministrazione per raccogliere istanze e suggerimenti, problematiche che l’Amministrazione poi compatibilmente con tutto potrà ove possibile portare anche a realizzazione”.

La funzione istituzionale del “Comitato Cittadino” è quella di perseguire, a livello comunale, l’attuazione dei principi di parità di trattamento ed uguaglianza di opportunità tra uomini e donne, con lo scopo di promuovere la rimozione dei comportamenti discriminatori per sesso ed ogni altro ostacolo che limiti di fatto l’uguaglianza e la parità fra i cittadini nell’accesso al lavoro e sul lavoro, nella progressione professionale e di carriera, nell’educazione e nella formazione, nella cultura e nei comportamenti, nella partecipazione alla vita politica, sociale ed economica, nelle istituzioni, nella vita familiare e professionale.

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