Ostuni: Festeggiamenti in Onore di San Biagio, patrono della "Città Bianca"

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Cultura, Società


Si sono conclusi con la solenne celebrazione presieduta dal neo vescovo della diocesi di Brindisi Ostuni, Mons. Domenico Caliandro, i festeggiamenti ad Ostuni, in onore del patrono San Biagio.

Dopo il grande pellegrinaggio mattutino al santuario rupestre, la popolazione ostunese si è riversata in serata in Cattedrale, dove c’è stata la prima celebrazione del neo insediato arcivescovo.

La celebrazione è iniziata con il saluto del vicario foraneo di Ostuni, don Cosimo Palma che ha salutato l’arcivescovo con un messaggio di benvenuto: “Come San Biagio che ha in mano le chiavi della nostra città, noi, comunità cittadina affidiamo a lei le chiavi del nostro cuore, affinchè sia lei la nostra guida spirituale”.

Alla cerimonia religiosa erano presenti tra gli altri, il sindaco di Ostuni, Domenico Tanzarella, i rappresentati della società civile e militari, oltre ai presbiteri di tutte le comunità ostunesi.

Nel corso della sua omelia, Mons. Caliandro, ha ricordato il periodo precedente al suo mandato da Vesco: “Ricordo quando insegnavo al seminario di Molfetta e prendevo il treno da Ostuni, i ferrovieri mi aprivano le porte e mi facevano parcheggiare la macchina all’interno del cortile. Ricordo l’affetto di quel gesto e la bontà di tutti gli ostunesi che lavoravano in ferrovia in quel periodo”, continua Caliandro.

Sono stati diversi i miracoli attribuiti al Santo Biagio, tra cui il salvataggio di un bambino che stava soffocando dopo aver ingerito una lisca di pesce, da quel giorno i fedeli ostunesi si recano in pellegrinaggio nel santuario rupestre di contrada Pizzicucco, per l’ormai tradizionale rito del bacio della “reliquia”. San Biagio è il protettore dei mali della gola, e ad Ostuni è conservato un frammento d’un osso del martire.

I particolari della celebrazione nell’intervista all’arcivescovo Mons. Domenico Caliandro e al Primo Cittadino di Ostuni, Domenico Tanzarella.

 Al termine della celebrazione, spazio anche alla musica sacra curata dalla neo nata “Orchestra Città di Ostuni”, che è stata diretta dal M°. Antonella Cavallo, quindici elementi accompagnati dalla voce del soprano, Adele Nicoletti e il tenore, Roberto Cervelliera.

 

 

Abbiamo ascoltato le dichiarazione del Direttore d’Orchesta, M°Antonella Cavallo e dell’assessore allo Spettacolo, Agostino Buongiorno.

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