Ostuni, incontro tecnico su parchi e riserve naturali

Incontro tecnico di cooperazione internazionale, di cui il Comune di Ostuni è uno dei partner, insieme alla Riserva Naturale di Torre Guaceto, l’Università del Salento, l’Agenzia di sviluppo del territorio di Acaia, il TEI (Technological Educational Institute) – Università delle Isole dello Jonio e l’Agenzia di Sviluppo della Regione Ovest della Grecia (capofila), questa mattina nell’ambito del progetto “NAT – PRO” (Strategic plans for restoration, protection & eco tourism promotion in Natura 2000 sites devasted by natural disasters)” finanziato dal Programma di Cooperazione Territoriale Europea Grecia-Italia 2007/2013.

L’incontro apertosi ieri presso l’Università di Lecce, prosegue stamani, con inizio alle ore 9, presso la sede del Parco Regionale, in via Cattedrale, n.11 ad Ostuni, per focalizzare l’attenzione su siti aventi importanza conservazionistica facenti parte della Rete Natura 2000 e ricadenti nei territori di competenza dei diversi partners, tra cui il Parco Naturale Regionale delle Dune Costiere.

Dopo l’apertura dei lavori del sindaco Tanzarella; dell’assessore all’Ambiente Dr. Giuseppe Santoro e del presidente del Parco, prof. Giulia Anglani, si proseguirà affrontando la condivisione di metodologie innovative per la prevenzione dei danni legati all’impatto antropico ed agli incendi, alla corretta gestione e alla tutela delle aree su cui il progetto focalizza la propria attenzione (visto l’importanza strategica che esse rivestono per la biodiversità a livello internazionale).

Un altro aspetto (su cui il progetto pone la propria attenzione) è la corretta gestione dei visitatori, in una logica di turismo sostenibile che minimizzi l’impatto su questi ecosistemi tanto belli quanto fragili ma di forte richiamo.

Infatti, tra i risultati attesi del progetto, vi è la redazione di un piano strategico per l’ecoturismo e l’attuazione di progetti pilota tesi a razionalizzare la fruizione di queste aree. A questo proposito il Comune di Ostuni già durante l’estate scorsa ha messo a punto delle azioni pilota sulla mobilità sostenibile nel Parco Regionale con il fine di ridurre la pressione turistico-balneare sui fragili habitat naturali presenti lungo la costa dello stesso e sottoposti ad elevati carichi antropici durante il periodo estivo.

E’ stato possibile raggiungere le spiagge del Parco da Ostuni e Fasano e dalle città collinari di Cisternino e Ceglie M.ca con gli autobus della Società Trasporti Pubblici STP di Brindisi, integrati con un trenino che trasportava i bagnanti nei diversi lidi facendo la spola lungo la strada di servizio adiacente alla SS 379. Oltre a questo sono state messe a disposizione biciclette elettriche per raggiungere le spiagge.

Tra le finalità del progetto vi è anche la realizzazione di un “sistema” di monitoraggio per la prevenzione degli incendi, che prevede, tra l’altro, il servizio di vigilanza svolto dai volontari della Protezione Civile di Montalbano ed Ostuni (attivato già lo scorso anno). E’ previsto anche che il comune di Ostuni attui attività di gestione degli habitat per ridurre il rischio incendi e la manutenzione delle opere a difesa degli habitat naturali costieri del Parco da danneggiamenti causati dall’erosione marina e dall’azione antropica.

L’incontro si concluderà con le visite al Parco Regionale delle Dune Costiere e alla Riserva Naturale dello Stato di Torre Guaceto.

Di Emilio Guagliani

 

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