Gli avvocati martinesi: "Il Giudice di Pace deve rimanere"

UdaiAdrianoCasavolaSi è svolta ieri presso la sede del Giudice di Pace di Martina, alla presenza del Giudice di Pace Coordinatore Avv. Martino Sportelli, una
affollata assemblea degli avvocati martinesi, uniti nella dichiarata volontà di sollecitare l’amministrazione comunale a voler riformulare la richiesta di mantenimento dell’ufficio del Giudice di Pace (http://www.giustizia.it/giustizia/it/mg_16_1.wp?contentId=NEW814365) che, altrimenti, sarà soppressa giusto quanto previsto dal d.lgs. 56/2012.

L’Avv. Pasquale Lasorsa, in rappresentanza della Giunta, ha assicurato che, nonostante le difficoltà nel reperimento delle necessarie risorse, sarà senza dubbio confermato l’indirizzo già deliberato e sarà, quindi, rinnovata al Ministero della Giustizia l’ istanza di mantenimento degli uffici con oneri a carico dell’ente locale. Inoltre, lo stesso Lasorsa ha ribadito l’intendimento di reperire per l’ufficio del Giudice di Pace altri locali, a Palazzo Ducale ovvero presso il centro servizi in Piazza d’Angiò, allo scopo di superare le attuali difficoltà logistiche nella quotidiana amministrazione della giustizia, vista l’assoluta inidoneità dell’immobile in Via del Tocco, attuale sede dell’ufficio in continuità con l’attenzione che pone l’attuale amministrazione comunale in favore dei cittadini utenti il servizio Giustizia.

All’incontro ha partecipato anche l’Avv. Gianfranco Chiarelli, il quale si è impegnato a portare in Parlamento le questioni che allo stato restano insolute e che riguardano, oltre alla nuova geografia giudiziaria (che prevede anche la soppressione della sezione distaccata del Tribunale di Martina), anche e soprattutto il ripristino dei minimi tariffari per la essenziale salvaguardia della qualità del servizio professionale e della tutela dei consumatori. Chiarelli ha, quindi, raccolto l’invito dei colleghi a garantire certezze nella produzione legislativa del nuovo Parlamento, ove troppo spesso nel passato gli avvocati presenti hanno dimenticato la loro provenienza per piegarsi ai voleri delle lobby, creando forme di ostacolo al ricorso da parte del cittadino al giudice, gravi quanto quelli che la nuova geografia giudiziaria rischia di provocare.

Infine ha evidenziato l’importanza per gli uffici giudiziari a Martina e l’importanza per la dignità della toga al servizio dei cittadini, per la tutela dei loro diritti.

Il presidente della sezione martinese dell’Unione degli Avvocati d’Italia, avv. Adriano Casavola, ha infine auspicato maggiore attenzione, nell’attuazione della riforma forense da parte del futuro Parlamento, alla formazione dei giovani attraverso organismi quale l’ottima scuola forense di Taranto che con l’UDAI è in grado di fornire una adeguata preparazione che consenta ai futuri avvocati di evitare l’ormai obsoleto esame di stato in favore di un più rigoroso e serio esame interno.

Gli avvocati hanno unanimemente apprezzato l’impegno profuso dall’amministrazione comunale e si sono impegnati a contribuire con l’associazione avvocati per risolvere i piccoli problemi quotidiani che ostacolano una corretta fruizione del servizio giustizia.

All’incontro ha partecipato l’avv. Martino Sportelli Giudice di Pace coordinatore, unitamente al personale di cancelleria il quale ha auspicato unità di intenti in ordine alle risposte da dare alle numerose istanze che provengono dai cittadini, di giustizia, di celerità, di certezza, di equità.

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