Cos'è la Rigenerazione Urbana

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Politica, Società



rigenerazione-urbanaMARTINA FRANCA – La Rigenerazione Urbana è un programma di riqualificazione urbanistica e sociale voluto dalla Regione Puglia per permettere ai cittadini che abitano nelle periferie di riuscire ad avere lo stesso standard di servizi dei fortunati che vivono nei centri delle città. A Martina Franca, da domani, si inizierà il percorso di partecipazione, obbligatorio, che coinvolgerà la città e le imprese per definire i confini di azione di questa iniziativa del Comune di Martina Franca che, nonostante possa significare un modo per iniziare ad occuparsi di urbanistica, potrebbe acuire la profonda crisi sociale che vive la città.

Innanzitutto è opportuno dire che la Rigenerazione Urbana è stata definita dalla legge regionale 21 del 2008, che si può legger a questo link. L’obiettivo dei programmi di Rigenerazione Urbana è quello di migliorare “le condizioni urbanistiche, abitative, socio-economiche, ambientali e culturali degli insediamenti umani e mediante strumenti di intervento elaborati con il coinvolgimento degli abitanti e di soggetti pubblici e privati interessati“. Tra gli obiettivi specifici abbiamo: la riqualificazione dell’ambiente costruito, la riorganizzazione dell’assetto urbanistico attraverso il recupero o la realizzazione di urbanizzazioni, spazi verdi e servizi e la previsione delle relative modalità di gestione; il contrasto dell’esclusione sociale degli abitanti; il risanamento dell’ambiente urbano mediante la previsione di infrastrutture ecologiche quali reti verdi e blu finalizzate all’incremento della biodiversità nell’ambiente urbano.

La valenza urbana della Rigenerazione Urbana è quasi messa in secondo piano rispetto a quella sociale. I programmi hanno infatti come priorità assoluta quella di migliorare la condizione di vita dei cittadini. Non è possibile, secondo chi scrive, ridurre tutto ad uno spostamento di cubature, di volumetrie.

In un percorso del genere, la partecipazione dei cittadini non deve essere solo una mera incombenza da liquidare il più presto possibile, ma è la parte più importante, perchè è attraverso le loro istanze, che equivalgono all’analisi, che si potrà definire cosa fare e cosa non fare. Il nostro timore, espresso più volte, è che le necessità delle imprese di costruire sia messo davanti all’opportunità per Martina Franca di migliorarsi. I programmi di Rigenerazione Urbana, per esempio, prediligono la ristrutturazione e il recupero, più che la costruzione ex novo.

Ma è la partecipazione il punto fondamentale. Ci chiediamo in che maniera sarà condotto l’incontro di domani, cosa produrrà, che valenza avrà. In che maniera la voce dei cittadini sarà messa in rapporto con la voce del costruttore edile. Ci chiediamo quindi se sarà la solita assemblea di popolo, uno sciorinare di istanze e polemiche dai microfoni, oppure ci sarà un facilitatore, un esperto di conduzione. In che maniera saranno messi a confronto le istanze di Fabbrica Rossa con quelle della Sanità, cosa potranno aspettarsi gli abitanti del Centro Storico e cosa invece non potranno chiedere le famiglie del Carmine. Ci chiediamo se quello di domani sarà solo il primo incontro oppure il primo di una serie, se si produrrà un verbale e se questo verbale che valore avrà.

I programmi di Rigenerazione Urbana sono uno strumento importante, che si può usare una volta sola. Utilizzarlo per risolvere le crisi dei costruttori alla città non farebbe bene. E nemmeno all’Amministrazione.

 


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