Chi ha paura di Stefano Coletta?

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Politica


Presentazione Lista PD Martina Franca - Stefano ColettaMARTINA FRANCA – Una strana congiuntura astrale sta mettendo al centro delle quotidiane polemiche politiche il giovane assessore all’Ambiente e alle Politiche Giovanili Stefano Coletta. Prima la Consulta Giovanile, poi gli alberi potati male, poi di nuovo la Consulta Giovanile. Una settima appena passata ed una appena iniziata che hanno visto al centro del tiro incrociato da parte di alcuni consiglieri di maggioranza e di alcuni gruppi dell’opposizione.

Prima la potatura degli alberi, argomento che, rispetto a questioni ben più gravi, sta assumendo toni e dimensioni abbastanza ragguardevoli. Non ce ne vogliano gli amici alberi, ma la potatura sembra diventata l’asse attraverso il quale si dipana l’azione amministrativa. Chi scrive non conosce bene l’argomento agricolo, ma abbastanza quello politico da farsi venire il dubbio che le obiezioni sembrano arrivare da una stessa centrale, attraverso canali più o meno consapevoli. Bene hanno fatto i consiglieri del Partito Democratico a sollevare la questione ma ci domandiamo come mai non sia stato interpellato il dirigente dell’Ufficio Tecnico comunale e non i giornalisti e soprattutto perchè questo disagio non sia stato esternato in maniera un po’ più privata (sempre per la questione del gioco di squadra) di una pagina su Martina News o sulla Gazzetta del Mezzogiorno.

Se mettiamo da parte la strumentalizzazione di un certo centrodestra degli alberi di leccio sparsi in città, per poi riprenderla in un secondo momento, e ci concentriamo su quanto sta accadendo nel partito di maggioranza, ci sembra che la busta sia a Coletta, ma la lettera al Sindaco, considerato vulnerabile attraverso il giovane assessore. Ma questo significherebbe che nel Partito Democratico non si fa gioco di squadra e non ci sembra che sia il caso di Martina Franca, anche perchè conosciamo bene la lealtà di Palmisano e Pasculli e mai potremmo pensare che questi due consiglieri comunali si possano prestare a giochi di potere che possono partire anche da fuori Martina Franca e che possono portare fuori da Martina Franca. Possiamo considerarla “ansia da prestazione”?

A proposito della potatura, anche il centrodestra sembra essersi desto ambientalista. L’esposto nei confronti di questa operazione, sbagliata secondo l’associazione Senso Civico, smentita dalla titolare dell’impresa su Martina News, commentando direttamente l’articolo, in una interessante discussione che vi invitiamo a leggere, sembra andare nella stessa direzione. Parlare a Coletta per dire qualcosa al Sindaco. Dire al Sindaco, per esempio, che ci sono alcuni che sono pronti a supportare l’azione amministrativa, magari subentrando ad altri che per forza di cose dovranno fare un passo indietro, dire al Sindaco che c’è spazio per una maggioranza allargata, più “centrista”, magari con il benestare di alcuni del Partito Democratico a cui non dispiacerebbe dare un’imbiancata ad una amministrazione troppo “rossa” (anche se sembra essere una scusa).

Poi c’è la questione Consulta Giovanile. Entra in campo il Pdl e Giovine Italia, che praticamente si sovrappongono. Si affiancano a IdeaLista che con toni molto meno “legalesi” aveva espresso dubbi sulla questione presidenza e quindi democraticità. Non siamo nuovi a questi argomenti, anzi, ci sembra di essere stati i primi ad avere questi dubbi ma IdeaLista e Pdl hanno rappresentanti in Consiglio Comunale che Martina News non ha e quindi potevano, secondo chi scrive, se davvero interessati, intervenire a tempo debito. Il loro interesse è però ben diverso da quelli di prima. Non c’è volontà di ribadire la posizione, ma la necessità di entrare nel dibattito. Dal nostro punto di vista la questione Consulta è scivolosa, e dovrà essere trattata con l’attenzione che merita, perchè ne va della fiducia dei ragazzi nei confronti delle Istituzioni.

Rimangono, alla fine, gli alberi e le ombre di alcuni interessi, anche politici, sui quali non avremo timore a fare luce.


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