Ostuni, il consiglio comunale approva il Piano Urbanistico Territoriale Tematico “Paesaggio”

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Politica


Con 19 voti a favore (la maggioranza) e 8 contrari, le minoranze (assenti De Pasquale, Carparelli, Coppola e Semerano), il Consiglio comunale ha adottato l’adeguamento del Prg al Piano Urbanistico Territoriale Tematico “Paesaggio” (P.U.T.T./p.).

Un lungo dibattito durato circa 4 ore, a conclusione del processo di redazione, col sindaco Tanzarella e l’assessore all’Urbanistica, rag. Andrea Pinto, che hanno portato a termine la prima fase di quest’importante argomento che faceva parte dei punti programmatici d’inizio legislatura.

Partendo dall’analisi degli elementi paesaggistici che rivengono dal Putt della Regione, è stata predisposta la variante al Prg e si sono ridefiniti e ridisciplinati, dal punto di vista normativo, quelle che vengono definite le “invarianti paesaggistiche” che attengono ai tre sistemi: quello geo-morfo-idrologico; sistema storico-architettonico e quello botanico-vegetazionale.

Presso il salone comunale, l’arch. Nicola Fuzio (che ha redatto il Putt insieme allo studio Associato Fuzio e alla “DBTECH di G. Meuli”) e il dirigente dell’ufficio tecnico comunale, ing. Roberto Melpignano, hanno illustrato le tavole del Putt.

“Dalla poderosa ricognizione effettuata sia da analisi diretta dello stato dei luoghi che sulla base degli strumenti urbanistici che rivengono dalla Regione – ha detto l’arch. Fuzioabbiamo costruito delle mappe interpretative e da qui abbiamo redatto i cosiddetti “ambiti territoriali estesi” che sono degli ambiti di paesaggio che hanno diversi gradi di valore e tutela paesaggistico. Tutto questo si è inserito sulla griglia urbanistica e quindi si è ridefinito, in base al paesaggio anche le questioni urbanistiche cioè il grado di trasformabilità urbanistico del territorio. Questo sia per quanto attiene alle zone rurali che per le zone di espansione”.

Individuato il sistema geo-morfologico: le lame, corsi d’acqua, le doline, le grotte e le sorgenti; quello storico-architettonico cioè  i beni storici vincolati e quindi tutelati come beni monumentali dallo Stato ma anche le masserie, i muretti a secco, gli orti terrazzati di Ostuni e il sistema botanico-vegetazionale: i boschi, le macchie, le aree naturali protette cioè tutto quello che struttura il paesaggio nel territorio comunale.

“Sostanzialmente con la variante di adeguamento del Prg al Putt – ha detto l’assessore Pinto – al fine di migliorare l’inserimento paesaggistico, vengono integrate le scelte pianificatorie già operate dal vigente Prg senza apportare alcuna variazione sia per quanto attiene gli indici e i parametri urbanistico-edilizi che la zonizzazione ovvero la destinazione urbanistica delle aree. Solo per le zone agricole, la variante riallinea i parametri urbanistici rispetto al grado di tutela paesaggistica”.

Emilio Guagliani

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