Settimana Santa, gli appuntamenti con l'Arcivescovo Caliandro

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Società


Nel pieno della Settimana Santa e con l’avvicinarsi dei giorni della Passione, vi segnaliamo gli appuntamenti con le celebrazioni dell’ Arcivescovo della diocesi Brindisi – Ostuni, Mons. Domenico Caliandro.

Con la Messadella Cena del Signore, alla sera del Giovedì Santo, come attraverso un suo preludio si entra nel Triduo Pasquale, che si svolge pienamente nella giornata del Venerdì Santo, che celebra la vittoria della Croce nella Passione del Signore, in quella del Sabato Santo, giorno della sepoltura del Signore e nella Veglia Pasquale che aprela Domenica della Risurrezione.

Giovedì 28 Marzo 2013 – Giovedì Santo

Ore 9.30 nella Basilica Cattedrale S. Messa crismale (Diretta radiofonica su Radio Frate Sole)

La Messa crismale è la Messa che il Vescovo concelebra con tutti i sacerdoti della Diocesi e durante la quale vengono benedetti gli oli per il battesimo, la cresima, l’ordine sacro e l’unzione degli infermi.

L’olio, nel simbolismo biblico-liturgico, esprime l’unzione dello Spirito che risana, illumina, conforta, consacra e permea di doni e di carismi tutto il corpo della Chiesa.

Il rito della benedizione degli oli, è inserito nella celebrazione eucaristica, dopo l’omelia e la rinnovazione delle promesse sacerdotali del Presbiterio Diocesano, a sottolineare il mistero della Chiesa come sacramento globale del Cristo, che santifica ogni realtà e situazione di vita.

Ore 18.00 nella Basilica Cattedrale S. Messa nella Cena del Signore, processione e reposizione del Santissimo Sacramento, adorazione eucaristica.

(Rimarranno aperte, fino a tarda ora, tutte le Chiese e le parrocchie della città).

Tale celebrazione richiama lo «storico» avvenimento compiuto nell’ultima cena da Gesù, il quale istituisce il sacramento dell’amore, l’Eucaristia. La liturgia, inoltre, invita a meditare su altri due aspetti del mistero di questo giorno: l’istituzione del sacerdozio ministeriale e il servizio fraterno della carità. Sacerdozio e carità sono, in effetti, strettamente collegati con il sacramento dell’Eucaristia, in quanto creano la comunione fraterna e indicano nel dono di sé e nel servizio il cammino della Chiesa.

Venerdì 29 Marzo 2013 Venerdì Santo

Ore 9.00 nella Basilica Cattedrale Liturgia delle Ore, Ufficio delle letture, Lodi

Ore 18.00 nella Basilica Cattedrale Celebrazione della Passione del Signore.

Si tratta di una grande Liturgia della Parola che mette al centro la Croce del Signore, vittoriosa sul peccato e sulla morte. La celebrazione si apre e si chiude con il silenzio di contemplazione e di adorazione.

Ore 20.00 Processione del Cristo morto e dell’Addolorata

(Percorso: Piazza Duomo, Via Duomo, Piazza Vittoria, Corso Umberto I, Via C. Colombo, Via Carmine, Calvario, Via S. Margherita, Via Marconi, Via San Benedetto, Via Santabarbara, Via Tarantini, Piazza Duomo).

Sabato 30 Marzo 2013 Sabato Santo

Ore 9.00 nella Basilica Cattedrale Liturgia delle Ore, Ufficio delle letture, Lodi

Ore 23.00 nella Basilica Cattedrale Veglia Pasquale nella Risurrezione del Signore.

Sant’Agostino ha giustamente definito quella Pasquale «la veglia madre di tutte le veglie». In questa notte il Signore «è passato» per salvare e liberare il suo popolo oppresso dalla schiavitù; in questa notte Cristo «è passato» alla vita vincendo la grande nemica dell’uomo, la morte; questa notte è celebrazione-memoriale del nostro «passaggio» in Dio attraverso il battesimo, la confermazione e l’eucaristia. Vegliare è un atteggiamento permanente della Chiesa che, pur consapevole della presenza viva del suo Signore, ne attende la venuta definitiva.

Domenica 31 Marzo 2013 Domenica di Pasqua Risurrezione del Signore

Ore 10.00 nella Basilica Cattedrale Solenne Pontificale.

Ore 19.00 nella Basilica Concattedrale di Ostuni Solenne Pontificale.

Pasqua è annuncio del fatto della risurrezione, della vittoria sulla morte, della vita che non sarà distrutta. Fu questa la realtà testimoniata dagli apostoli; ma l’annuncio che Cristo è vivo deve risuonare continuamente. La Chiesa, nata dalla Pasqua di Cristo, custodisce questo annuncio e lo trasmette in vari modi ad ogni generazione: nei sacramenti lo rende attuale e contemporaneo ad ogni comunità riunita nel nome del Signore; con la propria vita di comunione e di servizio si sforza di testimoniano davanti al mondo.

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