Ostuni, Giovedì Santo

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Società


Sono entrati nel vivo i Riti della Settimana Santa. Ieri mattina, l’arcivescovo della diocesi di Brindisi-Ostuni, Mons. Domenico Caliandro, ha presieduto, nella Cattedrale di Brindisi: la “Messa Crismale”.

Nella celebazione crismale, il Vescovo, insieme ai sacerdoti della diocesi, ha benedetto gli oli che serviranno durante l’anno per la somministrazione dei diversi sacramenti: il battesimo, la cresima, l’ordine sacro e l’unzione degli infermi.

L’olio, nel simbolismo biblico-liturgico, esprime l’unzione dello Spirito che risana, illumina, conforta, consacra e permea di doni e di carismi tutto il corpo della Chiesa.

Il rito della benedizione, si è svolto come sempre nella celebrazione eucaristica della mattina del Giovedì Santo, Mons. Caliandro, dopo l’omelia, ha rinnovato le promesse sacerdotali del Presbiterio Diocesano, a sottolineare il mistero della Chiesa come sacramento globale del Cristo, che santifica ogni realtà e situazione di vita.

Nella serata di ieri, subito dopo la “Santa Messa della Cena del Signore”, nella quale si è ripetuto il rito ed il ricordo della “Lavanda dei Piedi”, si è svolto il rito della Reposizione del Santissimo Sacramento e l’ Adorazione Eucaristica.

L’altare della reposizione è il luogo in cui, viene riposta e conservata l’Eucaristia al termine della messa vespertina del Giovedì Santo, la “Messa nella Cena del Signore”. La reposizione dell’Eucaristia si compie per invitare i fedeli all’adorazione nella sera del Giovedì Santo e nella notte tra Giovedì e Venerdì Santo, in ricordo dell’istituzione di un mistero così grande donato da Gesù in questa notte, e nella meditazione delle sofferenze della Passione di Cristo: alcuni qui ricordano in particolare la meditazione sulla sua agonia nel Getsemani e il tradimento di Giuda.

Un’adorazione molto sentita dai fedeli dell’Italia Meridionale, che si sono ritrovati anche quest’anno, in pellegrinaggio verso gli altari della deposizione allestiti in città. Ad Ostuni nelle diverse parrocchie, sono stati allestiti con cura e attenzione, i diversi altarini.

Gli altari della reposizione, resteranno allestiti fino al pomeriggio del Venerdì Santo, quando viene celebrata la “Passione del Signore”. Subito dopo la Celebrazione, intorno alle ore 19.00, dalla Basilica Cattedrale di Ostuni, si Avvierà la processione della Passione di Cristo, con i simulacri appartenenti alle diverse Confraternite Cittadine. I Simulacri verranno portati a spalla dai diversi confratelli.

La processione si snoderà lungo le vie cittadine, passando per via Cattedrale, Piazza della Libertà, Corso Cavour, Via Maggiore Ayroldi, per poi terminare al Calvario situato nel centro della città.

Foto: Tiziana Flore – Francesca Anglani

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