Triangolare della Solidarietà: Vince la squadra dei Mudù in finale contro gli amministratori

/ Autore:

Società


DSCI0154Si è conclusa l’XI edizione del Triangolare della Solidarietà, promosso dall’associazione Arca Promoter, in collaborazione con il Comune di Martina Franca, la Regione Puglia, l’ASD Martina, il SerMartina e l’I.C. Giovanni XXIII, con il ritorno alla vittoria della squadra dei Mudù.

A sfidarsi, in una mattinata di sole, presso lo Stadio Comunale “G. D. Tursi” di Martina Franca, gli Amministratori Comunali, gli Attori dei Mudù e i rappresentanti degli ospedalieri che hanno dato vita ad un torneo avvincente. Si sa, la beneficenza è l’obiettivo finale, ma in campo, ovviamente, nessuno vuole perdere.

La squadra degli amministratori, dopo il lungo Consiglio Comunale di ieri, ha ben figurato d’avanti al numerosissimo pubblico presente all’inizio del torneo, pubblico che, come ogni edizione, ha pian piano lasciato lo Stadio prima della fine del Triangolare.

Il triangolare prevede sempre la stessa formula: tre mini partite da 30 minuti ciascuno, la perdente della prima partita, in questo caso gli Ospedalieri, che sono stati sconfitti dai Mudù con il risultato di 2 a 1, se la deve vedere con la terza squadra, gli amministratori, che nel frattempo si riscalda a bordo campo. L’ultima partita è giocata tra la vincitrice della prima partita e la squadra che ha riposato per prima. Un Triangolare all’italiana.

Fa un certo effetto vedere in campo coloro che, soprattutto per il nostro lavoro di giornalisti, incontriamo ogni giorno nel Palazzo di Città mentre prendono decisioni ben più importanti di quelle fatte oggi in campo, dove tutti volevano giocare. Il bello di questa manifestazione, ed il bello dello sport, è che per giocare ci si deve spogliare dei propri abiti quotidiani e indossare un completo di squadra che inevitabilmente, per quei pochi minuti di gioco, unisce teste tanto diverse tra loro condividendo un fine comune.

Il Sindaco Ancona, arrivato per ultimo allo Stadio, è stato il primo ad uscire dal campo per infortunio dopo pochi minuti di gioco, mentre il giovane assessore Coletta, preso da problemi al ginocchio, lascia il posto in porta al meno giovane assessore Scialpi.

Secondo quanto riferitoci a bordo campo da alcuni componenti della squadra, sembra che Antonio Scialpi, alzatosi all’alba, stesse facendo riscaldamento già da qualche ora. Scelta che lo ha premiato tant’è che per tutta la prima partita l’assessore Scialpi ha giocato in porta riuscendo a parare anche un rigore, all’ex sindaco Zizzi, ed effettuando alcune parate degne di nota. Qualcuno diceva che la filosofia avesse solo interpretato il mondo e che per cambiarlo serviva, da quel momento in poi,  concretezza. La stessa concretezza che fa vincere all’ultimo minuto la squadra dei filosofi greci contro la squadra dei filosofi tedeschi, in un famosissimo video dei Monty Python, dopo ben 89 minuti di studio e di riflessioni. In quella partita il più veloce ad interpretare e a capire il gioco del calcio fu Archimede che urlando “Eureka” capì che per iniziare il gioco bastava toccare il pallone a centro campo e portarlo dietro la linea di porta della squadra avversaria (per la cronaca il risultato finale fu 1 a 0, goal di Socrate su passaggio di Eraclito, nell’unica azione di gioco registrata in 90 minuti). La porta ad un Assessore e l’attacco ad un consigliere di opposizione, dopo la parata di Scialpi, infatti, il consigliere Bello firma una doppietta. La partita contro gli ospedalieri, vinta 3 a 1, ha però prosciugato tutte le energie agli amministratori che si sono fatti travolgere per 4 a 1 nell’ultima partita contro la giovanissima squadra dei Mudù.

Nonostante i cambi gli amministratori non sono riusciti a contrastare una squadra che aveva in corpo molte più energie, alcuni anni in meno e gli arbitri a favore. Stefano Coletta, che ha giocato la seconda partita al posto di Antonio Scialpi, ha avuto molto da dire all’arbitro che ha fischiato, secondo lui, un rigore troppo generoso per gli avversari, e ricordiamo che Coletta prima di essere un portiere, infatti non ha fatto una parata, è un arbitro professionista.

Alla fine è festa in ogni caso. L’incasso, che ci verrà comunicato nei prossimi giorni, verrà devoluto alle associazioni “Unicef” e “Crocerossa” e al progetto sostenuto l’anno scorso dall’Associazione Onlus dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme per la realizzazione di una scuola in Terra Santa.

Ora ci chiediamo, dopo la vittoria in cucina e il secondo posto in un torneo di calcio, quale sarà la prossima sfida del Sindaco?

Resta aggiornato sulle notizie in Valle d'Itria


E tu cosa ne pensi?