Ostuni, sciopero del servizio Raccolta Differenziata

I lavoratori del servizio di igiene ambientale che avevano proclamato lo stato di agitazione e l’apertura della “procedura di raffreddamento (così come previsto dalla Dl. 146/90”) sin dalla metà di marzo scorso, ora hanno confermato l’azione di sciopero per 24 ore per il prossimo 3 maggio.

Lo hanno comunicato al Prefetto di Brindisi, al sindaco, all’impresa Ati “Gial Past srl-Bianco Igiene Ambientale” (gestore del servizio d’igiene ambientale della città) e alla commissione di garanzia, le organizzazioni sindacali territoriali di Cgil, Cisl, Uil e Fiadel che, su mandato assembleare dei lavoratori, hanno proclamato lo sciopero e aperto l’azione conflittuale.

Al centro dello “scontro” vi sono: la mancata retribuzione della maggiorazione domenicale; la mancata retribuzione delle indennità maturate e riconosciute dalle ditte precedenti (in accordo dell’art. 6 del contratto collettivo nazionale di lavoro di categoria); regolare ritardo nel pagamento delle retribuzioni mensili; mancata consultazione sindacale della turnazione lavorativa non equamente distribuita tra i lavoratori con conseguenti discriminazioni; mancata retribuzione del lavoro straordinario e mancato confronto sull’attribuzione del periodo di ferie assegnate in modo unilaterale dalla società.

Per cercare di ovviare allo stato di agitazione e conseguente sciopero, il sindaco Tanzarella, ha tentato una mediazione e ha avuto una serie di riunioni al fine di trovare soluzioni alle problematiche evidenziate ma, al termine del lungo e approfondito dibattito, tutto si è concluso senza trovare una soluzione e le OO.SS. territoriali hanno comunicato la giornata di sciopero e: “non parteciperanno alla riunione confermando, tuttavia, la propria disponibilità ad incontrarsi con l’azienda per risolvere tutte le problematiche in essere così come previsto dalla L. 146/90 e s.m.i.”.

Sin dai mesi scorsi, i rappresentanti sindacali, avevano chiesto e avviato un confronto con i titolari dell’impresa per trovare una soluzione e raggiungere una intesa ma, nonostante le sollecitazioni, tutto era rimasto fermo.

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