Ostuni, Cosimo Saponaro e Fausto Vecchio arrestati per lesioni ai danni di un artigiano

I Carabinieri della Stazione di Ostuni, hanno ricevuto mandato d’arresto da parte del G.I.P. del Tribunale di Brindisi, dott. Maurizio Saso, su richiesta del Pubblico Ministero, dr.ssa Iolanda Daniela Chimienti, il mandato è nei confronti di Cosimo Saponaro classe 1981 e Fausto Vecchio classe 1991, entrambi ostunesi.

 

I due sono stati ritenuti responsabili della rapina, ai danni dell’artigiano ostunese Giuseppe Roma (noto agli ostunesi come Pepp la Cucchira).

L’artigiano ostunese di 73 anni, lo scorso 21 gennaio, era stato aggredito alle spalle mentre chiudeva il suo laboratorio a pochi passi da casa. Giunto sul ciglio della sua “bottega”, due soggetti al momento non ancora identificati, avevano dapprima preso alle spalle l’anziano signore, fatto stendere a terra con violenza al fine di farsi consegnare il porta monete.

Uno degli individui durante la rapina, gli teneva una mano sulla bocca per non far sentire a nessun vicino, la richiesta d’aiuto dell’anziano.

Subito dopo aver recuperato il porta monete dell’artigiano, con all’interno una cifra di circa 300 euro, i malviventi si sono dileguati per le vie del Centro Storico.

Non era stata la prima volta che l’artigiano ostunese veniva preso di mira dai malviventi, infatti con l’episodio dello scorso gennaio, sono state ben tre le volte che Giuseppe Roma veniva derubato da giovani delinquenti, questi episodi avevono fatto alzare la guardia agli abitanti del Centro Storico della “Città Bianca”.

Oggi una buona notizia per l’anziano artigiano che continua costantemente il suo lavoro, nella “bottega” di via Bixio Continelli. Giuseppe Roma, storico artigiano della città, lavora il legno d’ulivo, trasformando i tronchi in attrezzi per cucina, quali cucchiai e mestoli.

Per i giovani Cosimo Saponaro e Fausto Vecchio, dopo le formalità di rito, si sono aperte le porte del Carcere di Brindisi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

 

 

 

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