Ostuni, gli studenti di "Pantanelli" e "Monnet" in visita al palazzo dell' ONU

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Gli studenti scelti tra i più meritevoli delle sezioni del Commerciale, Turistico e Geometra dell’Istituto del “Monnet” e delle sezioni Agraria ed Industriale del “Pantanelli” hanno fatto visita in visita al Palazzo dell’ONU di Ginevra.

Al termine del progetto che si è svolto nelle aule scolastiche ed ha avuto come finalità l’educazione alla solidarietà, all’accoglienza e al dialogo, è stata offerta agli studenti l’opportunità di essere protagonisti nel palcoscenico internazionale del Palazzo delle Nazioni Unite. La visita guidata in molte sale del complesso architettonico del “Palais des Nations”, collocato nel cuore del Parco delle Nazioni che lambisce la sponda sud del Lago di Ginevra, è stata caratterizzata, infatti, dal protagonismo attivo degli studenti che hanno avuto modo di conoscere la storia, la struttura organizzativa e le funzioni dell’ONU.

Gli studenti, per la correttezza del comportamento, per l’interesse dimostrato e per l’abbigliamento elegante rispettoso delle Istituzioni, hanno ottenuto i complimenti del

personale addetto alle visite.

Un viaggio scolastico che si inserisce nell’ambito delle attività del “Progetto intercultura e dei diritti umani” una delegazione di 46 studenti di Ostuni, è stata accolta al Palazzo delle Nazioni Unite di Ginevra per trascorrere un pomeriggio di formazione-stage sui diritti umani.

“ Il viaggio è stato molto interessante e costruttivo – ha affermato Antonella Farina, studentessa del V anno del Commerciale – perché abbiamo avuto l’opportunità di vedere e conoscere una realtà istituzionale così importante per il mantenimento della pace nel mondo. E’ stato emozionante visitare la Sala del Consiglio completamente affrescata, già sede della Società delle Nazioni e dove ora si tengono le riunioni per il disarmo, sedere agli stessi posti dei delegati ONU. Questa esperienza vissuta con i miei compagni che hanno partecipato a questo progetto, mi ha dato l’opportunità di entrare nella dimensione di un mondo più grande rispetto alla nostra piccola comunità e quindi mi ha fatto sentire una cittadina europea”.

“Ho compreso in questo viaggio – ha sottolineato Sergio Bogotto, della sezione Agraria – che l’ONU è un punto fermo per l’umanità; per il fatto stesso di esistere, le Nazioni Unite dicono ai governi ed ai popoli di tutto il mondo che si può e si deve impedire la guerra, cercare la pace, eliminare l’ingiustizia, affermare i diritti umani, tradurre in pratica i valori della solidarietà e della cooperazione internazionale.” Anche Palma Andrea della sezione Industriale vuole fare un commento “ La visita alla sede dell’ONU in Europa è stata suggestiva; sono rimasto colpito dalle meravigliose sale dove si tengono periodicamente le conferenze degli stati membri in cui i rappresentanti di diversi paesi del mondo lavorano insieme ed hanno il merito di occuparsi di temi di viva attualità e che riguardano tutta l’umanità: il disarmo e la messa al bando degli esperimenti nucleari, la condizione femminile, la fame nel mondo, i cambiamenti climatici. Solo un rammarico: a Ginevra avrei voluto visitare anche il CERN….ma sarà per la prossima volta!”.

Grande è stato l’apprezzamento espresso dal Dirigente Scolastico, prof. Angelo Raffaele Zaccaria e dei docenti accompagnatori, prof. Nico Solari, prof. Mimmo Greco e prof. Adele Clarizia, per l’alto valore didattico e formativo dell’esperienza realizzata, spinge l’Istituto a continuare sulla strada europeista intrapresa ormai da anni ed a programmare un itinerario annuale che abbia come mete città europee con un legame significativo con la cultura della giustizia, della pace e del rispetto dei diritti umani.

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