I tre martinesi arrestati. Candita: "I primi arresti, le indagini sono in continua evoluzione"

Gli agenti del Commissariato di Martina Franca, guidati dal dott. Cosimo Candita, hanno arrestato 3 componenti di una banda criminale che, a quanto pare, secondo le parole dello stesso Candita durante la conferenza stampa di oggi pomeriggio, martedì 28 maggio, conterebbe altri 2 o 3 ragazzi.

L’arresto, avvenuto nella notte, per l’appunto, sembrerebbe essere solo il primo. Dalle parole di Candita si evince che altri ragazzi sono già nel mirino degli investigatori, ma le indagini sono ancora in corso e per questo motivo la cautela è d’obbligo.

Di fatto c’è, al momento, l’arresto dei tre giovani accusati, a vario titolo, di furti, rapine e omicidio. Si tratta di D’Aversa Nico, Montanaro Giuseppe, entrambi 28enni, e Luprano Andrea di 22 anni, ritenuto a capo della banda,  già arrestato nel dicembre scorso a seguito di una rapina ad una anziana donna nel corso della quale dimenticò sul luogo del delitto le chiavi della sua autovettura.

I tre ragazzi, tutti martinesi, sono ritenuti i responsabili della rapina e del conseguente omicidio avvenuto nella notte tra il 6 ed il 7 maggio, in via Manzoni, nel centro storico di Martina Franca, a danno della 91enne Annina, sorpresa nel sonno all’interno della sua abitazione, rapinata e successivamente uccisa. Come è ancora al vaglio degli inquirenti. “Le indagini sono in continua evoluzione” – afferma Candita durante la conferenza stampa.

Inoltre, secondo quanto già annunciato nel comunicato stampa della Questura (qui l’articolo in merito), i tre sono stati associati a diversi furti. La notte dell’11 maggio durante una rapina nella casa di un uomo di 73 anni, che viveva da solo in Agro di Martina Franca, la vittima fu aggredita violentemente con un grosso bastone riportando gravi lesioni alla testa. Accertato anche il furto di gasolio agli scuolabus del Comune di Martina Franca.

Stavano pianificando altre azioni e sono stati fermati, dagli agenti del commissariato di Martina Franca, proprio mentre si stavano accingendo a compiere l’ennesima rapina, con le stesse modalità, a danno di un 75enne che vive solo nell’agro di Martina. Sequestrate, oltre a calze e sciarpe utilizzate per nascondere la faccia, anche due pistole scacciacani modificate, un piede di porco e il grosso bastone utilizzato durante l’aggressione all’uomo di 73 anni finito in prognosi riservata al SS Annunziata di Taranto.

Un risultato importante, frutto di un solido coordinamento con le altre forze dell’ordine – dichiara Candita durante la conferenza stampa, che continua -. Per contenere il gran numero di furti di questo periodo è importante il contributo di tutti i cittadini che rappresentano l’occhio vigile sul territorio. Sono loro che ci segnalano anomalie o persone sospette“.

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Commenti

Una replica a “I tre martinesi arrestati. Candita: "I primi arresti, le indagini sono in continua evoluzione"”

  1. Avatar Giuseppe
    Giuseppe

    continuate ad informarci su questa vicenda man mano che avrete nuove informazioni. Grazie

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