Lettera aperta del consigliere comunale Continelli sullo stato della Villa Comunale

/ Autore:

Politica



Lettera Aperta

Stato in cui versa la villa comunale

Villa Comunale (1)Con questa lettera intendo porre all’attenzione pubblica, lo stato in cui versa la nostra villa comunale, un tempo fiore all’occhiello dell’intera comunità ostunese. La villa comunale di Ostuni, un tempo rappresentava un luogo di aggregazione per anziani e di divertimento per bambini, i nonni avevano l’abitudine di fare lunghe passeggiate con i loro nipoti all’interno della struttura, potendo passare in totale spensieratezza delle ore di svago in compagnia di coetanei, di ex colleghi o semplicemente di amici, lasciando giocare i bambini tra i prati o sui giochi installati all’interno dell’area.

Ho dovuto, a malincuore, utilizzare il passato e non il presente nella mia breve prefazione perchè oggi tutto questo non è più possibile, o meglio non vi è più la sicurezza e la tranquillità di un tempo nello svolgere le medesime attività.

La nostra bellissima villa comunale oggi non è più quella di tanto tempo fa; è possibile accomodarsi su di  una panchina solo se non vi è molta affluenza, perché molte di esse sono prive della seduta, e quindi i posti a sedere sono davvero contati, non è più possibile lasciare i propri bimbi giocare nelle aiuole perché l’erba è incolta e qualsiasi insidia può nascondersi tra il verde, non è più possibile spingere i bambini su quel divertentissimo gioco, che può rappresentare per loro l’altalena, perché le altalene non ci sono più; la sera poi la nostra villa comunale è buia, molto buia, e ci sono addirittura delle zone all’interno di essa in cui l’illuminazione non funziona per niente.

Per ultimo mi va di ricordare, come era bello quando, passando per la villa, era possibile sapere che giorno dell’anno fosse, perché un tempo, all’interno di un’aiuola, mettendo insieme diversi fiori venivano composti dei numeri, che rappresentavano il giorno ed il mese dell’anno.

Mi domando quindi, questa è la villa comunale che vogliamo lasciare ai nostri figli, abbandonata al degrado e priva di trasmettere quelle emozioni che ha per decenni trasmesso a tutti noi ostunesi che l’abbiamo vissuta ? Questa è l’attenzione che si vuole rivolgere nei confronti di quelle categorie di cittadini, gli anziani e i bambini, che rappresentano il passato ed il futuro della nostra Ostuni ?

L’amministrazione, che a parole, si dice attenta agli anziani ed ai bambini, non può dimenticarsi di questo fantastico luogo che i nostri nonni con tanta cura ed amore hanno voluto lasciarci in eredità.

Christian Continelli

Fratelli D’Italia


commenti

2 Commenti

E tu cosa ne pensi?


Commenti

  • Vito Pastore ha detto:

    Si trasferisca a Fasano. Visto che non tiene a cuore le sorti della sua città. Le consiglio di cambiare il nome alla sua testata in “Fasano news”. Magari ha così maggiori fortune. auguri.

    • Massimiliano Martucci ha detto:

      Grazie del consiglio, su cui rifletteremo. Per quanto riguarda le fortune, non possiamo lamentarci :)