Allo Scientifico Pepe si parla di SMART CITIES

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Società


Durante l’assemblea di Istituto del 27 novembre si è tenuto un laboratorio per le classi quarte e quinte condotto dall’ing. Domenico Aprile, docente di Informatica nell’opzione Scienze Applicate, con alcuni dei ricercatori del gruppo Puglia@Service, un progetto ammesso dal MIUR ai finanziamenti previsti dal PON R&C 2007/2013 e coordinato dal Distretto Tecnologico Pugliese DHITECH.

Il progetto vede protagonisti 15 giovani professionisti (coadiuvati da un gruppo di ricerca e da partners di progetto) con competenze interdisciplinari Internet-Based oriented per lo sviluppo strutturale di un territorio intelligente, in grado di rappresentare l’anello di congiunzione tra ingegneria dei servizi, tecnologia, modelli di business e sostenibilità.

 Il progetto focalizza la sua attenzione su due importanti macro-aree di sperimentazione:

• Pubblica Amministrazione

• Turismo integrato

Così gli studenti del Pepe hanno avuto l’opportunità di interagire con il mondo del lavoro e delle professioni e di condividere idee sui progetti di Smart Cities, un modello di servizi centrato sul cittadino basato su principi di accessibilità, personalizzazione e partecipazione. Il primo risultato tangibile del progetto Puglia@Service è la creazione del Living Lab PugliamSmart Lab entrato a far parte ufficialmente di ENoLL, European Network of Living Labs, in qualità di membro aderente, a partire dal 30 agosto 2013 nell’ambito della “The 7th wave of ENoLL members”.

PugliaSmartLab è uno spazio di innovazione in cui cittadini, PA e privati collaborano in modo paritario per l’individuazione di bisogni concreti risolti mediante la co-creazione di servizi; si assiste al mutamento del ruolo del cittadino che, da semplice fruitore di servizi, diviene parte attiva nei processi user driven innovation, contribuendo al cambiamento e alla rigenerazione della propria città. Su questo hanno dialogato con gli studenti i ricercatori Valentino Moretto, Fabiana De Santis e Mariagrazia Rodano (ex diplomata del Liceo Scientifico, ora ingegnere informatico).

Paola Lisimberti

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