Assegnati gli immobili confiscati alla malavita ad associazioni e cooperative impegnate nel sociale

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Società


Sono stati assegnati in comodato d’uso gratuito a soggetti privati, per fini sociali a favore della collettività, alcuni beni immobili confiscati ed acquisiti al patrimonio indisponibile dell’Ente (ai sensi della legge 575/65).

L’assegnazione è avvenuta tramite una delibera della giunta comunale di Ostuni, decisa che ha suscitato la grande soddisfazione del Sindaco della Città Bianca, Domenico Tanzarella e dell’assessore al Patrimonio, Vincenzo Palmisano.

La giunta ha disposto che: i terreni siti nelle contrade Certosa e Tolla (via per Martina Franca), vengano assegnati alla cooperativa sociale “Il Cammino a r.l.” mentre la villa sita nel villaggio Rosa Marina è stata consegnata alla cooperativa sociale “Verde e Dintorni”.

L’abitazione sita in viale Aldo Moro civ. 17 è stata assegnata alla cooperativa sociale “Rinnovamento e Solidarietà” mentre alla cooperativa sociale “PRISMA Onlus” è andata l’abitazione sita in via Carlo d’Angiò, nella frazione marina di Villanova.

Le associazioni morali, combattentistiche e d’arma: A.N.P.S. (Associazione Nazionale della Polizia di Stato) Sezione di Ostuni; A.N.F.I. (Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia) Sezione di Ostuni e A.N.M.I.L. (Associazione Nazionale fra lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro) Sezione di Ostuni avranno l’uso gratuito in assegnazione congiunta, dell’abitazione sita in largo Vito Buonsanto n. 8.

Tutto questo a seguito delle sentenze definitive del Tribunale di Brindisi che confiscò diversi beni immobili appartenenti alla criminalità organizzata e ubicati sul territorio di Ostuni.

L’Agenzia del Demanio filiale di Bari, competente per territorio, ha richiesto all’Amministrazione comunale di esprimere il parere di competenza (ai sensi dell’art. 2-decies della legge 575/65), in ordine all’utilizzazione dei beni, “trasferiti al patrimonio del Comune ai sensi della legge 7 marzo 1996, n. 109 e ove l’immobile è sito, per finalità istituzionali o sociali”.

Il Comune dovendo amministrare direttamente il bene o assegnarlo in concessione a titolo gratuito a comunità, ad enti, ad organizzazioni di volontariato e a cooperative sociali o a comunità terapeutiche e centri di recupero e cura di tossicodipendenti, ad associazioni ambientalistiche riconosciute, ha provveduto a consegnare: un terreno sito alla Contrada Certosa (strada per Martina Franca a circa 6 km dal centro abitato)  avente una superficie pari a mq. 1.420; un terreno sito alla contrada Tolla (strada per Martina Franca a circa 1 km dal centro abitato) avente una superficie pari a mq. 3.500; una villa sita nel villaggio Rosa Marina (zona uliveto cioè una civile abitazione posta a piano terra con circostante area adibita a giardino e parcheggio, composta da n. 6 vani catastali; una civile abitazione sita in viale Aldo Moro, n. 17, interno 1, scala G, posta a piano primo e composta da 5 vani; un fabbricato adibito ad abitazione situata in via Carlo d’Angiò (Villanova di Ostuni), primo  e secondo piano e composto da n. 5 vani e una civile abitazione sita in largo Vito Buonsanto civ. 8 e posta al secondo, interno 2, con 7 vani.

La durata contrattuale potrà variare in funzione dell’entità delle opere e dei lavori necessari per rendere l’immobile idoneo a svolgere l’attività per cui è stato concesso mentre il contratto di comodato potrà essere rinnovato, per un periodo di tempo comunque non superiore alla durata originaria, su espressa richiesta scritta del comodatario da presentare almeno sei mesi prima della scadenza ed a insindacabile giudizio dell’Amministrazione comunale (è escluso il rinnovo tacito).

A totale carico degli assegnatari saranno le spese riguardanti l’approvvigionamento idrico, lo scarico fognario, la fornitura di energia elettrica, gli oneri condominiali e consorziali, la manutenzione ordinaria e straordinaria dell’immobile e ogni altro eventuale servizio, nonché le spese contrattuali.

 

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