Ostuni: A riveder le stelle: da lunedì l’Inferno di Dante

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Cultura


Lunedì prossimo 17 febbraio presso la Biblioteca Comunale di Ostuni partirà la Rassegna culturale “A riveder le stelle”, lettura dell’Inferno di Dante.

Con quest’iniziativa proposta dal collaboratore del Sindaco Joe Fallisi il Comune della Città Bianca intende offrire, innanzi tutto (ma non solo) agli studenti dei suoi  Licei e Istituti Tecnici, la lettura critica integrale della prima cantica della Divina Commedia. A seguire, dopo la fine di maggio, quelle del Purgatorio e del Paradiso. E’ un’impresa, mai finora tentata né in Italia né altrove, che vedrà protagonisti lo stesso Sindaco e Assessore alla Cultura Domenico Tanzarella in veste di commentatore e Joe Fallisi come voce recitante. Due gli appuntamenti mensili, per un totale di otto incontri, che si svolgeranno alla Biblioteca Comunale (v. dott. Francesco Rodio 1, 18h30m), a cominciare da lunedì 17 febbraio, per finire mercoledì 21 maggio. E’ previsto anche l’ascolto di musiche medievali e la partecipazione dal vivo, alla prima, del contratenor Vincenzo Franchini. Durante gli interventi introduttivi di Tanzarella ai vari canti verranno proiettate le tavole delle relative incisioni di Gustave Doré, mentre alla lettura di Joe Fallisi corrisponderà progressivamente sullo schermo il testo del poema. L’ingresso è gratuito e tutta la cittadinanza è invitata. Sarà un’occasione per riprendere contatto con la nostra storia, la nostra lingua, le nostre radici. Nel segno più alto della poesia.

Da mercoledì 19 febbraio, invece, partirà la rassegna UNA SERATA ALL’OPERA / UNA SERATA A CONCERTO. Anche quest’evento si svolgerà due volte al mese: la prima mercoledì 19 febbraio, l’ottava e ultima lunedì 19 maggio. Con esso il Comune di Ostuni intende dare la possibilità agli amanti della bella musica di assistere pubblicamente e gratuitamente a storiche esecuzioni di opere (come la Bohème e l’Otello) e di concerti celeberrimi (dall’Eroica di Beethoven fino al concerto di Fabrizio De André al Teatro Brancaccio di Roma), i cui film verranno proiettati allo Slow Cinema (corso Mazzini 202, 21h). Si farà di necessità virtù, forse indicando ad altre località italiane, che pure non dispongono di un Teatro d’opera, la via per soddisfare all’esigenza sentita da molti cittadini di accedere in loco e in modo comunitario alla musica di qualità.

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