Ospite del Rotary Club Ostuni – Valle d’Itria – Rosa Marina: Bobbie Read, la costumista di alcuni dei più grandi film della storia del cinema

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Cultura


Dalla folgorante Londra degli anni Sessanta all’Hollywood degli Oscar passando per Ostuni: è stato questo il tema dell’incontro con Bobbie Read, la costumista di alcuni dei più grandi film della storia del cinema, che il Rotary Club Ostuni-Valle d’Itria-Rosa Marina ha organizzato la sera di venerdì 28 alla “Casa della Musica”.

Bobbie Read ha cominciato a lavorare a sedici anni in un sottoscala della “Swinging London” all’epoca delle prime minigonne, poi grazie a suo padre, che l’ha incoraggiata “a seguire i suoi sogni” ha raggiunto la California dove le sue creazioni sono state apprezzate da personaggi celeberrimi come Elton John, che la segnalò per i costumi di alcuni spot pubblicitari, finchè il grande regista Adrian Lyne la chiamò a lavorare per “Flashdance”. Bobbie ha poi disegnato gli abiti di scena per “Top Gun” con Tom Cruise, “9 settimane e 1/2” con Kim Basinger, “Proposta indecente” con Demi Moore, “Pensieri pericolosi” con Michelle Pfeiffer, “The Rock” con Sean Connery (“Avere con me Sean Connery e misurargli i vestiti è stato il punto più alto della mia carriera” ha detto Bobbie).

Inserita in numerose antologie dei costumi del cinema, Bobbie è componente dell’Academy of Motion Pictures Arts and Sciences che ogni anno assegna i premi Oscar: ha votato on line per tutte le categorie (“Ma il voto è segreto” ha detto, sbilanciandosi solo per “La grande bellezza” di Sorrentino, candidato al premio per il miglior film straniero). Non sono mancate le curiosità sul suo lavoro e sui film a cui ha partecipato: “Le scene di ballo di “Flahdance” le faceva una confrofigura della Beals, mentre a fare lo striptease di “9 settimane e 1/2″ era proprio Kim”. La Basinger.

Da più di un anno la Read ha fissato la sua residenza in Ostuni, dopo averla visitata diverse volte, e la preferisce sia a Hollywood che a Londra, dove peraltro vive sua figlia; insomma una dichiarazione d’amore per Ostuni e per la sua gente, che l’accomuna a diverse centinaia di persone di lingua inglese che dimorano stabilmente nel nostro territorio, a cui mostriamo anche i nostri terribili difetti: “Sto imparando a parcheggiare sui marciapiedi e in seconda fila” ha detto scherzando la Read, che tornando a casa si arma di pazienza e di una capiente busta per togliere dalla strada le cartacce disseminate lungo il percorso…).

L’importanza della considerazione riservataci dagli illustri concittadini di oltre Manica e di oltre Oceano è stata sottolineata dal Sindaco Tanzarella e dall’Assessore alle Attività produttive del Comune, Nicola Lo Tesoriere. Il Sindaco Tanzarella ha ricordato di aver appena incontrato diversi altri Sindaci dei Comuni della Valle d’Itria e dell’area murgiana per avviare progetti condivisi di valorizzazione del territorio che dev’essere preservato e innovato allo stesso tempo, mentre Lo Tesoriere ha consegnato agli ospiti inglesi bottiglie dell’olio ricavato dalle olive degli alberi bimillenari di Ostuni (“Sono il nostro premio Oscar” ha detto l’Assessore). Il Presidente del Rotary Club, Antonio Muscogiuri, ha consegnato una targa a Bobbie Read sottolineando l’impegno internazionale del Club, che da tre anni è gemellato con il Club spagnolo di Benahavis, in Andalusia, una delle “Città bianche” di Spagna.

L’intervista di Angela Anglani 


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