Bollenti Spiriti. Una scuola per lo sviluppo locale

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Cultura


Bollenti Spiriti e ARTI cercano 30 giovani residenti in Puglia di età compresa tra i 18 e i 35 anni per la prima edizione de “La Scuola di Bollenti Spiriti”: un percorso di formazione intensiva per operatori di politiche giovanili (youth worker).

La Scuola avrà carattere residenziale e si svolgerà a Taranto, per la durata di 8 settimane, nel periodo maggio – luglio 2014.

Durante la Scuola verranno trattati i temi dello sviluppo locale, delle politiche giovanili, dell’imprenditoria sociale, della rigenerazione urbana e dell’animazione di comunità attraverso metodologie di apprendimento sul campo, in forte relazione con il contesto locale in cui verrà realizzata e con il coinvolgimento di esperienze di eccellenza a livello regionale, nazionale e internazionale.

L’obiettivo della “Scuola di Bollenti Spiriti” è formare nuove figure professionali in grado di:

– contribuire a estendere le opportunità di partecipazione al nuovo Piano Bollenti Spiriti 2014-2015 “Tutti i giovani sono una risorsa”;

– promuovere azioni generative in diversi campi di attività che valorizzino il contributo dei giovani cittadini al bene comune e siano occasione di sperimentazione, apprendimento non formale e scoperta dei talenti inespressi;

– favorire l’emersione e l’interconnessione di energie e risorse latenti degli attori istituzionali, economici e sociali e dei giovani cittadini pugliesi.

Ai partecipanti sarà garantito l’alloggio e verrà corrisposta un’indennità di partecipazione.

Per partecipare è necessario presentare una domanda di candidatura secondo le modalità indicate nell’Avviso entro e non oltre le ore 16:00 del  07 aprile 2014.

La “Scuola di Bollenti Spiriti” è un’iniziativa della Regione Puglia – Servizio Politiche Giovanili e Cittadinanza Sociale, e dell’ARTI – Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione, promossa nell’ambito del programma regionale per le politiche giovanili.

La “Scuola di Bollenti Spiriti” è un’azione sperimentale ideata per aumentare la capacità istituzionale dell’Amministrazione regionale nell’ambito dell’intervento “Innovazione per l’occupabilità”, cofinanziato dall’Unione Europea attraverso il P.O. F.S.E. 2007-2013, Asse VII “Capacità Istituzionale” e realizzato dall’ARTI.

(fonte articolo)

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