Il consigliere Giovanni Fedele si dimette da “Ostuni Tricolore”: “Mi dichiaro indipendente a sostegno di Coppola”

Giovanni Fedele non fa più parte della lista civica “Ostuni Tricolore”. “Lascio il gruppo consiliare Ostuni Tricolore e mi dichiaro indipendente a sostegno del Sindaco Coppola”-queste sono le prime parole del neo consigliere comunale. “Nelle settimane scorse” – prosegue Fedele –  “dopo l’assidua richiesta di alcuni amici di partito, visto il mio consenso numerico e la mia competenza amministrativa acquisita dopo anni di gavetta, avevo dato la mia disponibilità a fare il mio ingresso nella Giunta Coppola che sta per formarsi. Poi, per responsabilità di alcuni personaggi, evidentemente abituati ad un modus operandi appreso in altri lidi, sono iniziate le ipocrisie, le trappole, i giochi trasversali, le intromissioni esterne, le falsità interne di alcuni, cioè quanto di più lontano dalla mia concezione della politica che considero la più alta forma di carità. Come tutti sanno, non ho bisogno di poltrone per fare politica, mi basta l’enorme consenso attribuitomi dagli ostunesi. Pertanto, venendo meno le più elementari ragioni di lealtà reciproche, venerdì scorso ho ritirato la disponibilità ad entrare nella compagine amministrativa ed oggi annuncio, le mie irrevocabili dimissioni dal gruppo consiliare Ostuni Tricolore, augurando loro, di ritrovare la serenità perduta”.

Poi lancia un appello al sindaco Gianfranco Coppola: “Al Sindaco infine, rivolgo un appello a fare presto tenendo conto delle professionalità esterne che certamente dovranno qualificare l’Amministrazione Coppola ma anche ai partiti, ai consiglieri e ai semplici candidati che al suo fianco, si sono spesi con lealtà, disinteresse, impegno, passione per aprire una nuova era nella nostra città: a mio modestissimo giudizio, sono più importanti quest’ultimi”. Intanto Giovanni Fedele, vista la sua indipendenza a sostegno del sindaco Coppola, sta creando un gruppo misto per assicurare la governabilità dello stesso sindaco per il prossimo quinquennio, nonostante le prime difficoltà nel dover cercare nuove alleanze ed evitare il rischio dell’ “anatra zoppa”, con la maggioranza in seno al centro-sinistra (13 consiglieri contro gli 11 del centro-destra)

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.