Impianto di compostaggio di rifiuti nei pressi di San Vito? Lo sconcerto dell’ingegnere Delfino e dei fratelli Ferrante

Riccardo Delfino

Possibile impianto di compostaggio vicino al territorio di San Vito e, di più, in Contrada Deserto?

Niente di più assurdo: non utilizza mezzi termini l’ingegnere Riccardo Delfino proprietario con la moglie di un’azienda agricola a vocazione olivicola, agro-pastorale e ricettiva di bellezza naturale incontaminata nella stessa Contrada Deserto. Proprio a due passi dal luogo in cui andrebbe ad ergersi l’impianto di smaltimento rifiuti con una capacità di 20 mila tonnellate.

La decisione di edificare tre dispositivi nel Brindisino è stata presa con parere favorevole all’unanimità dall’OGA (Organo di Gestione d’Ambito) e riguarda i Comuni di Brindisi, Torre Santa Susanna e Carovigno. In quest’ultimo caso, il Comune avrebbe proposto, tra le varie possibilità di edificare l’impianto, una delle contrade a maggiore vocazione agrituristica, appartenente a Carovigno ma di fatto vicino a San Vito.

I timori per la paventata possibilità di un dispositivo a poche centinaia di metri riguardano anche altre note strutture turistiche e di produzione gastronomica della zona. Riguarda per esempio la Masseria Correo, dei fratelli Ferrante, conosciuta per la produzione di prodotti di assoluta genuinità, per il suo frantoio oleario e per la recente vocazione di Masseria Didattica. Che impatto avrebbe una simile costruzione a due passi dal terreno dove si coltivano ortaggi, frutta, uliveti e dove pascolano le greggi per poi dare vita ai prodotti caseari?

Pesanti perplessità quella dei Delfino e dei Ferrante, che vanno a sommarsi alle già numerose reazioni negative dei residenti della Contrada Deserto. Il loro sconcerto rende chiaro quale assurdità sarebbe per le attività agricole e agroturistiche ospitare nei paraggi un impianto di smaltimento rifiuti: danno incalcolabile nell’economia e nel paesaggio locali.

E’ per questo che l’ingegnere tira in ballo proprio il PPTR (Piano Paesaggistico Territoriale della Regione Puglia), un altro aspetto a rendere impensabile la costruzione dell’impianto in loco: “Come la mettiamo con il Piano Paesaggistico? – chiede Delfino, curioso delle possibili spiegazioni. Aggiunge: “In questa zona ci sono delle aree sottoposte a chiari vincoli ambientali e paesaggistici, come indicato dalla cartografia tematica. Che senso avrebbe avuto creare uno strumento di tutela del paesaggio, se poi si pensa di costruire un dispositivo di smaltimento rifiuti in una area a vocazione naturalistica?”.

Ci sarebbe quindi una palese incongruenza tra Il PPTR regionale e l’idea dell’impianto, motivata al momento da ignare ragioni, in uno spazio al confine con le masserie di interesse storico e culturale presenti da secoli nella contrada.

Peraltro, i commenti dei turisti che ogni anno scelgono di soggiornare nelle varie strutture ricettive disseminate nella Contrada Deserto fanno intendere con chiarezza quali sono i motivi della loro scelta. “L’ubicazione della Masseria al centro della tenuta e situata tra gli oliveti e i boschi contribuisce non poco al successo dell’attività ricettiva – spiega Delfino – I nostri ospiti sottolineano, che la quiete e la natura circostante sono gli elementi fondamentali e chiave per il buon esito della loro vacanza”.

C’è reale meraviglia, insomma, nel credere che qualcuno abbia potuto individuare nella zona rurale il luogo adatto per il trattamento di rifiuti urbani, che dovrebbe invece trovare posto in una area prevalentemente industriale.

Rimane il dubbio se, prima di proporre un sito, si abbia la consapevolezza effettiva delle sue caratteristiche e di quale risorsa rappresenti per il territorio.

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Commenti

2 risposte a “Impianto di compostaggio di rifiuti nei pressi di San Vito? Lo sconcerto dell’ingegnere Delfino e dei fratelli Ferrante”

  1. Avatar Franco
    Franco

    siamo alle solite! Cosa vuoi che se ne freghi il Sindaco di Carovigno, titolare della competenza territoriale del supposto sito? Esattamente quanto il Sindaco di Brindisi per le discariche di contrada Formica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.