Ostuni, gli agricoltori potranno chiedere danni relativi alla grandine. La Regione ha dichiarato stato di calamità

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Cultura, Economia


La tempesta di grandine che martedì scorso si è abbattuta su Ostuni e su tutto il sud est barese ha creato non pochi disagi all’agricoltura. In particolare in un periodo come questo, in cui molti operatori agricoli hanno dato il via alla raccolta delle olive, determinate per l’economia pugliese e per l’intero meridione. Tante le lamentele da parte degli imprenditori, che hanno sentenziato una diminuzione della raccolta olivicola, nonostante la qualità sia ancora ottima.

Intanto la Regione Puglia, nella giornata di ieri e su relazione del Presidente Nichi Vendola, ha dichiarato lo stato di crisi per l’agricoltura. L’assessore alle Risorse Agroalimentari, Fabrizio Nardoni ha avviato le procedure necessarie al Ministero delle Politiche Agricole e Forestali per l’applicazione delle iniziative nei confronti degli imprenditori agricoli, come da Decreto Legislativo 102/2004 per lo stato di crisi per gli eventi di calamità naturale.

Il Comune di Ostuni è subito andato incontro agli operatori commerciali, sulla base dello stato di calamità dichiarato dalla Regione Puglia e usufruendo del Decreto ministeriale in atto. Il sindaco Gianfranco Coppola ha emanato un avviso in cui gli operatori agricoli possono presentare un esposto dei danni subìti. I tecnici comunali faranno un sopralluogo nelle zone in cui gli agricoltori hanno richiesto di intervenire, in attesa anche della pubblicazione del decreto ministeriale di declaratoria. Solo dopo la verifica dei tecnici comunali e quindi sulla veridicità di quanto dichiarato si potrà dare inizio ai lavori di aratura. Per ulteriori informazioni gli operatori agricoli possono rivolgersi all’Ufficio Agricoltura del Comune di Ostuni.

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