“Cercheremo una soluzione alternativa”: ieri incontro tra Vendola e i Comitati civici per Torre Guaceto

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Cronaca


Non voglio macchiarmi dell’onta di aver distrutto Torre Guaceto”: sono parole consapevoli del grave danno ambientale in corso quelle del presidente Nichi Vendola che nel pomeriggio di ieri ha incontrato i Comitati civici in difesa della marina di Torre Guaceto, al momento sbocco dei liquami del depuratore su recente decisione regionale.

Un’agguerrita rappresentanza di oppositori al deturpamento dell’oasi marina protetta dal WWF ha in effetti presenziato l’incontro di ieri a San Vito dei Normanni, adducendo le ragioni dell’immane errore che da oltre venti giorni fa sì che la zona marina sia invasa da acque scure, schiuma ed odore ammorbante.

Ad introdurre il segretario provinciale del sindacato Cobas Roberto Aprile, che ha poi passato la parola a Luigi D’Elia, presidente della Compagnia Thalassia. “Questo è il primo impianto di scarico che viene a deturpare la marina più bella della Puglia – ha detto D’Elia – Vogliamo credere che sia solo una svista e chiediamo la chiusura immediata dello sbocco nel Canale Reale”.

Intanto, stamani lo stesso forum dei Comitati civici è a Bari per un sit-in sotto la sede della Regione Puglia in via Capruzzi, in coincidenza dei lavori del Consiglio regionale.

Chiederemo di trovare le migliori soluzioni in modo abbastanza veloce – si legge nel comunicato diffuso dai Comitati civici – Di tempo ne abbiamo perso già abbastanza e siamo stanchi di subire e sopportare ulteriori aggravi ambientali. Speriamo un’altra volta di battere la politica degli affari e del disinteresse per l’ambiente”.

In effetti quello che si è voluto far presente a Vendola è la situazione di complessiva emergenza ambientale nel territorio brindisino: non solo l’ingiusta profanazione di Torre Guaceto, ma anche la possibilità di un impianto di compostaggio a pochi chilometri da San Vito dei Normanni e in una zona segnata già dalla presenza di due grosse discariche.

Intanto, per la specifica questione di Guaceto, Vendola ha intanto annunciato ieri il suo impegno nell’approfondire anche sul pianto tecnico scientifico la questione, cercando una soluzione alternativa.

Lo stesso presidente ha annunciato ieri che questa mattina, in occasione della manifestazione a Bari, sarà l’assessore regionale alla Qualità del Territorio Angela Barbanente ad interfacciarsi con i Comitati civici. Che nessuna intenzione hanno di fermare la loro lotta per il territorio brindisino e per l’oasi WWF che, come ha sottolineato D’Elia, “è la prima immagine che i turisti hanno della Puglia appena giunti all’aeroporto di Brindisi”, sottolineando lo scempio ambientale ed anche il danno turistico ed economico derivante dalla decisione regionale in atto.

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