Unione dei comuni della Valle d'Itria: possibile carta d'intenti

/ Autore:

Cronaca



Pubblichiamo il comunicato stampa ricevuto dal Comune di Cisternino  relativo al secondo incontro  tra i sindaci della Valle  d’Itria relativo all’unione dei comuni. Di seguito il resoconto della giornata. 

 Si è tenuto ieri pomeriggio, presso la sala giunta del Comune di Cisternino, il secondo incontro tra sindaci finalizzato all’istituzione dell’Unione dei Comuni della Valle d’Itria. All’iniziativa hanno preso parte i sindaci di Cisternino, Donato Baccaro, di Martina Franca, Franco Ancona, di Ostuni, Gianfranco Coppola, di Ceglie Messapica, Luigi Caroli, di Fasano, Lello Di Bari, di Alberobello, Michele Maria Longo e di Locorotondo, Tommaso Scatigna. Durante la riunione è emersa, più volte, un’oggettiva omogeneità tra i diversi sindaci che potrebbe tradursi nell’adozione di una           “Carta d’intenti”. Un’unione da più parti ritenuta necessaria alfine della risoluzione di alcune problematiche che riguardano le istituzioni così come le popolazioni  coinvolte. Si è sottolineata, altresì, la comune vocazione turistica, culturale e dell’ambiente che caratterizza ciascuna delle realtà cittadine protagoniste di questo percorso condiviso.  La necessità di portare a compimento una siffatta azione risiede nella consapevolezza che davanti ad una diminuzione sempre più vistosa delle risorse economiche l’aggregazione di più forze e realtà comunali può determinare un salto di qualità dei territori coinvolti. Una direzione, quella dell’Unione, che risponderebbe ad un desiderio atteso, da troppo tempo, soprattutto dalla collettività. “ Siamo riusciti – ha dichiarato il Sindaco di Cisternino, Donato Baccaro, –  a riunire, attorno ad uno stesso tavolo, ben sette sindaci e già questo rappresenta un grande successo. Vi è piena consapevolezza sull’importanza di portare avanti un progetto ambizioso, utile, fondamentale per il futuro del nostro territorio e delle sue genti.  Dobbiamo sforzarci tutti insieme per fare in modo che la Valle d’Itria divenga un soggetto unico e in tal modo determinante all’interno di quei processi decisionali che ci riguardano sempre più da vicino”.


commenti

E tu cosa ne pensi?