Basket, la VdIB a Palermo. Russo: "Partita difficile, ma lotteremo"

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La trasferta siciliana è già partita stamattina, quando la DueEsse è partita di buon ora per raggiungere la Sicilia. Di seguito nota della società bluarancio:

La 5° giornata di ritorno preannuncia una gara-spettacolo che replicherà nell’agonismo la partita di andata quando i siciliani, espugnarono il Palawoytjla per 59-68, fino a quel momento inviolato. Il Palermo viaggia a vele spiegate dopo aver vinto al PalaCaliendo battendo il Maddaloni che fino a questo momento non aveva mai commesso un passo falso tra le mura casalinghe. I siciliani di coach Marletta sono reduci dal sogni della Coppa Italia, svaniti per un soffio dopo una gara testa a testa con il Palestrina.

Una squadra di qualità, costruita  intorno a nomi che hanno macinato minuti in Silver, vinto diversi campionati, e che si rinforza ancora di più con Edoardo Di Emidio, playmaker classe 1993 di 190 cm, proveniente dalla Proger Chieti, squadra militante nel campionato di A2 Silver. “Elevata qualità di singoli e di squadra. Il Palermo, e non lo scopriamo oggi, è una delle due migliori squadre del girone, la migliore in tutto il girone sud al tiro da tre, e che esprime un’ottima pallacanestro. Ha nel roster atleti come Merletto, Antonelli, Giovanatto ad esempio, che hanno disputato stagioni importanti in Silver e che, in più si è rinforzata con l’arrivo di Di Emidio, segno che la società palermitana non vuole lasciare nulla al caso nel rush finale di questo difficile campionato.”

Una partita proibitiva sulla carta, ma cosi come dimostrano i precedenti  tra le due formazioni non sarà avida di emozioni. Intanto però, coach Russo ha fatto i conti in settimana con una squadra ridotta all’osso. “Con difficoltà siamo riusciti ad allenarci con continuità e mai al completo. Ma non ci piangiamo addosso, siamo consci sia della difficoltà della partita che delle nostre qualità. Abbiamo dimostrato di saper tenere testa alle grandi, quindi non diamo nulla per scontato, sarà comunque un banco di prova. Noi giocheremo la miglior partita possibile senza farci prendere dalla sindrome del finale. Scenderemo in campo con mentalità vincente e lotteremo a denti stretti”.


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