Il mese della memoria a Ostuni con due appuntamenti al liceo Calamo e all’istituto Pantanelli-Monnet

/ Autore:

Cultura, Società


Anche Ostuni parteciperà al mese della memoria. “70 anni da Auschwitz: antisemitismo, nuovi razzismi, fanatismo. Quale futuro per l’Europa?” è il titolo dell’evento organizzato dall’Associazioni Presidi del Libro, insieme alla Regione Puglia e l’Università degli Studi di Bari. Scuole e teatri pugliesi presenteranno libri e mostre dedicate interamente alla giornata della memoria e all’uccisione di tanti ebrei nei campi di concentramento durante la Seconda Guerra Mondiale.

Saranno due gli appuntamenti a Ostuni: il 17 febbraio con il libro “Shoah spiegata ai ragazzi” di Francesca Recchia Luciani, presso il Liceo Classico Calamo, alle ore 10.30; il 23 febbraio il reading musicale “La parola dei vivi” dei Temenos – Recinti Teatrali, presso l’Istituto Pantanelli-Monnet, alle ore 11.00.

La recensione del libro “Shoah spiegata ai ragazzi”: Come è stato possibile che nel cuore della civile Europa milioni di uomini, donne e bambini siano stati sterminati solo perché ebrei? Quali furono le ragioni profonde di uno dei più grandi genocidi della Storia? L’autrice cerca di rispondere a queste domande e di spiegare alle nuove generazioni quello che appare forse inspiegabile. Docente di filosofie contemporanee e saperi di genere dell’Università di Bari, direttrice editoriale della rivista «Postfilosofie», autrice e curatrice di saggi filosofici tra cui Simon Weil. Tra filosofia ed esistenza (Pensa, 2010); La musica a Terezìn. 1941-1945 (Il Nuovo Melangolo, 2011); insieme a Luciano Patruno Opporsi al negazionismo. Un dibattito necessario tra filosofi, giuristi e storici

Il gruppo Temenos – Recinti Teatrali si propone di diffondere la cultura teatrale nazionale e internazionale, rappresentando opere teatrali di ogni genere e specie. In particolare, ha portato in scena allestimenti in ambito di teatro22 gli ospiti musicale, teatro-canzone e teatro civile. Opera sui temi della legalità, della lotta alle mafie e della violenza di genere, e da gennaio 2015 è in tournée con “Falcone e Borsellino – Storia di un dialogo” di Francesca Mariano, giudice della Corte d’Assise di Lecce. “La parola dei vivi” è un grande racconto corale dell’ebraismo italiano reso ancora più suggestivo da musiche che ne scandiscono l’andamento. Una produzione della Cooperativa In-disciplinati, tratta da Il libro della Shoah italiana di Marcello Pezzetti, con Liliana Putino, Marco Antonio Romano, Valentina Piccolo, Enzo Esposito.

Resta aggiornato sulle notizie in Valle d'Itria


E tu cosa ne pensi?