Dopo Palermo, per VdIB arriva Agropoli. Russo: Daremo il massimo, ma abbiamo bisogno del pubblico

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L’impresa che ha permesso alla Valle d’Itria Basket Martina di espugnare il campo della Nuova Aquila Palermo è ancora impresso nella mente di tutti, a cominciare da coach Aldo Russo che però ha già archiviato la pratica siciliana, guardando al futuro immediato chiamato Polisportiva Agropoli: inutile negare che la vittoria di Palermo ci abbia dato morale e gioia, ma in settimana ci siamo subito guardati e detti di resettare la partita di domenica, per ripartire da capo. Solo il lavoro e la costanza pagano, dichiara coach Russo che, in vista di un match ancora più difficile contro la capolista Agropoli in cui non è permessa la minima distrazione, aggiunge: abbiamo lavorato sulla consapevolezza che tutto il buono che è venuto fuori da questa vittoria importante deriva dallatteggiamento di squadra, dalla convinzione e dalla fiducia che ognuno di noi nutre verso laltro, in modo che poi i miglioramenti tecnici evidenti, di questi team giovanissimo, vengano alla luce e ci diano sicurezze. Ma anche e soprattutto su ciò che è andato meno bene, senza accontentarci e riflettere sul nostro modo di interpretare le gare.

Affrontare e provare a sconfiggere la squadra migliore del campionato, con a carico una sola sconfitta in questa stagione, è compito arduo ma non impossibile alla luce non solo degli ultimi miglioramenti, culminati con la vittoria in terra siciliana, ma anche della gara d’andata al Pala Di Concilio di Agropoli, dove i blu-arancio sfiorarono il colpaccio. “Dovremo avere ‘determinazione cercando di fare il meglio possibile e, con la consapevolezza che servirà un’altra impresa, dovremo quindi essere duri e pronti a resistere fino al finale di partita. Sfide come questa si giocano con la carica e il proud che ti deve dare laffrontare la squadra prima in classifica ed in semifinale di Coppa Italia”. La prova collettiva e di squadra offerta a Palermo può però agevolare in tal senso il compito dei ragazzi di coach Russo: sono convinto che i ragazzi sappiano da sempre, e lo hanno dimostrato dallinizio dellanno, che nel nostro sport si vince solo insieme. Ripeto sempre loro che bisogna essere contenti quando la luce dei riflettori si accende sul compagno e si sacrifica quella propria. Questo sapersi sacrificare determina il successo, in termini di mentalità prima che di risultati sportivi poi, perché il successo del singolo come un canestro o una palla recuperata sono frutto del lavoro di squadra, e le luci della ribalta sono sempre da condividere con chi ci mette nelle condizioni di poterlo fare: ognuno col suo ruolo, e la propria responsabilità. Questa è lunica strada per essere granitici e creare una mentalità vincente.

Per far sì che il “colpo” di Palermo possa costituire un altro step di crescita superato, la DueEsse dovrà confermare nelle prossime partite, a cominciare da quella contro Agropoli, di aver compiuto un definitivo salto di qualità e continuità in questo senso. Mi aspetto sicuramente lo stessa abnegazione e durezza da parte di tutti, provando a giocare la miglior gara possibile. Abbiamo messo un altro mattoncino ma guai a pensare di essere arrivati alla fine. Domenica siamo riusciti a capitalizzare, ma con un gruppo giovane ed un progetto come il nostro, bisogna avere pazienza e coerenza, affinché i miglioramenti evidenti che questo gruppo ha fatto da agosto ad oggi divengano costanti nel tempo. Mi aspetto, e spero, che il Pala Wojtyla possa tornare a riempirsi come allinizio di campionato, perché ne abbiamo bisogno, e che il pubblico ed i nostri tifosi ci diano una gran mano nel sostenerci in questa gara difficilissima”.

Palla a due alle 18.00. Arbitreranno la gara i sigg. Stefano Gallo di Monselice (PD) e Francesco Galassi di Vigonza (PD).


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