Investito e ucciso un lupo nel territorio di Crispiano

/ Autore:

Cronaca


Una carcassa di lupo probabilmente investito lungo la strada. Il WWF Trulli e Gravine segnala un episodio successo il 5 marzo scorso, quando un attivista dell’organizzazione ambientalista ha trovato sul ciglio della strada nel territorio di Crispiano, sulla strada provinciale 44, per la precisione, che collega la cittadina alla via tra Martina Franca e Massafra, all’altezza del Parco delle Gravine, una carcassa di un animale, probabilmente un lupo. Se gli studi, affidati all’Istituto Zooprofilattico di Foggia dovessero confermare che si tratti proprio di un Canis lupis italicus, un lupo appenninico, la notizia avrebbe una importante rilevanza perchè darebbe ancora più valore alla battaglia che gli allevatori stanno conducendo da tempo per sensibilizzare gli Enti pubblici alla presenza di branchi di lupi.

Ecco cosa scrive il WWF:

Nella giornata di oggi, 5 marzo 2014, la carcassa di un probabile Lupo appenninico (Canis lupus italicus), è stata rinvenuta lungo la SP 44 in territorio di Crispiano, nei pressi del Parco Naturale Regionale “Terra delle Gravine”. A trovare l’animale è stato il sig. Michele Mastromarino, un’attivista dell’Associazione WWF Trulli e Gravine mentre si dirigeva dall’Oasi WWF Monte Sant’Elia alla Riserva Naturale Regionale “Bosco delle Pianelle”. Sul posto è intervenuto il Servizio Veterinario di Martina Franca, che con la collaborazione degli attivisti del WWF Trulli e Gravine, la collaborazione di Michele di Carolo veterinario attivista del WWF Trulli e Gravine e la consulenza dei dott. Rocco Sorino e Lorenzo Gaudiano, del Museo di Zoologia dell’Università degli Studi “Aldo Moro” di Bari, ha raccolto importanti dati sul campo e prelevato la carcassa, che verrà inviata all’Istituto Zooprofilattico di Foggia per ulteriori analisi. In particolare verranno raccolti campioni biologici per effettuare analisi genetiche, al fine di determinare con certezza che si tratti di lupo e definirne il pool genetico, in modo da capire al meglio gli spostamenti di questa specie nel territorio delle Murge di Sud-Est. Una analisi preliminare ha permesso di appurare che l’animale è un maschio adulto e che è morto a causa dell’impatto con un autoveicolo. Si ricorda che il Lupo appenninico è una sottospecie endemica italiana, protetta sia dalla legislazione nazionale nonché da Direttive Comunitarie, che negli ultimi anni si sta espandendo sull’Altopiano delle Murge dalla vicina Basilicata soprattutto a seguito della istituzione di una serie di aree protette e del notevole incremento della popolazione di cinghiale (Sus scrofa), sua specie-preda preferita.

 

Resta aggiornato sulle notizie in Valle d'Itria


E tu cosa ne pensi?