Tomorrow's Land. Da Associazione Salam ed Arte Franca una serata per la Palestina

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Mercoledì 11 marzo alle ore 19, in Villa Carmine il Laboratorio urbano Arte Franca e l’associazione Salam ong organizzano “una serata per la Palestina”, con la proiezione del documentario dei filmakers Andrea Paco Mariani e Nicola Zambelli, sulla resistenza non violenta della popolazione delle Colline a Sud di Hebron:

Documentario totalmente autoprodotto, “Tomorrow’s Land” nasce attraverso la campagna di coproduzione dal basso “At-Tuwani Project”e col supporto di “Operazione Colomba” Corpo Nonviolento di Pace dell’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII. A testimoniare la vita quotidiana nella Palestina occupata, proprio un volontario dell’“Operazione Colomba” che avendo vissuto nei territori occupati, darà voce e visibilità ad una realtà che ancora oggi poco si conosce, e al popolo palestinese che resiste all’oppressione e alla violenza legalizzata dell’esercito e dei coloni israeliani.

Dopo la proiezione del documentario il cooperante si confronterà col pubblico e coi palestinesi beneficiari del Servizio di Protezione per rifugiati e richiedenti asilo; SPRAR martinese attivato da gennaio 2014 e gestito insieme al Comune di Martina Franca, dall’Associazione Salam ong.

Su “Tomorrow’s Land”: At-Tuwani è un piccolo villaggio palestinese di contadini incastrato nelle aride colline a sud-est di Hebron, Area C della West Bank a controllo amministrativo e militare israeliano. Sotto costante minaccia di evacuazione dal 1999, il villaggio è oggetto di ripetuti attacchi da parte dei coloni che vivono nel vicino avamposto di Havat Ma’on e nell’insediamento di Ma’on. In risposta a tutto questo consolidato sistema di ingiustizie, da dieci anni è nato il Comitato di Resistenza popolare, diretta espressione della rivolta della classe contadina locale e contemporaneamente potente destabilizzatore dei meccanismi di controllo e repressione attuati dall’occupazione israeliana. Con il supporto e la collaborazione degli attivisti israeliani e gruppi internazionali, il movimento sta crescendo e si sta affermando in chiave regionale come uno dei possibili percorsi per costruire ed immaginare un nuovo futuro.

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