Pug. Il DPP sarà discusso dal Consiglio Comunale. La sentenza non annulla nulla

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La sentenza del Consiglio di Stato di fatto non annulla alcunchè. E’ quanto ci fanno sapere da Palazzo Ducale, che sembra aver registrato la decisione della magistratura amministrativa facendo spallucce e andando avanti. La scelta di rivolgersi all’università è dettata dal fatto che la materia è difficile e quindi bisogna rivolgersi agli esperti, che di solito stanno proprio lì.

Ecco cosa scrive Palazzo Ducale:

La Giunta Municipale ha deliberato in data odierna di proporre al Consiglio Comunale di Martina Franca l’adozione del Documento Preliminare Programmatico propedeutico al Piano Urbanistico Generale, un risultato rilevante per il bene della città.

In merito alla recente sentenza del Consiglio di Stato sulla convenzione fra Comune e Politecnico di Bari, si precisa quanto segue.

La Convenzione fra il Comune di Martina Franca e il Politecnico di Bari stipulata nel gennaio 2012, durante la fase del commissariamento prefettizio che ha preceduto l’attuale Amministrazione, prevedeva la consulenza urbanistica finalizzata al coordinamento dell’Ufficio di Piano per la redazione del Documento Programmatico Preliminare al Pug ( Piano Urbanistico Generale).

Il Consiglio di Stato, ribaltando la sentenza del Tar Lecce (n.175/2012, il quale, tra l’altro, non aveva concesso neanche la sospensiva) ha ritenuto illegittima la modalità di conferimento dell’incarico assegnato al Dipartimento di Ingegneria e Architettura del Politecnico di Bari.

Naturalmente, il Consiglio di Stato non annulla né invalida il Documento Programmatico Preliminare, che non è stato ancora adottato dal Consiglio Comunale, ma ha invalidato solamente la modalità con cui l’Ente Comune, con la determina del 30 dicembre 2011, ha assegnato la consulenza.

E’ importante sottolineare che l’atto propedeutico al Pug, cioè il Documento Programmatico Preliminare, è un atto redatto e sottoscritto dai Dirigenti del Settore Sviluppo Territoriale del Comune che si sono succeduti, cioè l’ing. Giuseppe Mandina e l’ing. Lorenzo Lacorte e non da altri soggetti esterni all’Amministrazione Comunale.

Trattandosi però di un procedimento altamente complesso, sovente è necessario utilizzare professionalità scientifiche altamente qualificate come ad esempio le Università.

Proprio in queste settimane, fra l’altro, in attesa di essere portato per la sua adozione nel Consiglio Comunale, il Dpp è al centro di diversi processi di condivisione e partecipazione con la città, per esempio attraverso l’organizzazione di forum specifici (27 febbraio, 5 e 12 marzo) e l’attivazione di un forum online sul sito www.comunemartinafranca.gov.it, con l’obbiettivo di raccogliere le idee migliori sul futuro della città.

Sono tanti i contributi di associazioni, tecnici, sindacati, esponenti della società civile e di cittadini che   sono stati inviati ufficialmente al Settore Urbanistica proprio in questi giorni; ciò costituisce e costituirà un prezioso contributo all’elaborazione del Piano Urbanistico Generale, il cui percorso, iniziato circa tre anni fa, non subirà rallentamenti.


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