Libri e musica alla Fondazione Grassi. Gli appuntamenti della prossima settimana

Martedì 12 maggio 2015, alle ore 19.00, presso l’Auditorium della Fondazione Paolo Grassi [ingresso libero]: “Non è adesso” di Daniele Semeraro. Presentazione del libro vincitore della terza edizione del Premio Letterario Rai “La Giara”:

Daniele Semeraro, autore del libro vincitore della terza edizione del Premio Letterario Rai “La Giara”, incontra il pubblico e racconta il suo ultimo romanzo assieme al giornalista Pietro Andrea Annicelli, in collaborazione con il Comune di Martina Franca e il giornale Cronache Martinesi.

  • IL LIBRO: Puglia, anni ’80. Un ragazzino appena dodicenne scruta ossessivamente il padre divorato dalla depressione, nel tentativo di proteggerlo da se stesso. La famiglia materna, solida e contadina, cerca, attraverso il proprio affetto silenzioso e il lavoro dei campi con il suo ritmo ripetitivo e rituale, di attenuare la solitudine dolorosa di quest’uomo.
  • L’AUTORE: Daniele Semeraro nasce a Locorotondo nel 1977. Chitarrista autodidatta, prima di dedicarsi alla prosa, ha composto brani musicali. Nel 2011 ha pubblicato Scrivere polvere, Lupo editore. A settembre è in uscita il suo secondo romanzo, Nel segno di Caballero, Lupo Editore, con la prefazione di Shel Shapiro. A luglio 2014 ha vinto il Premio Rai La Giara con Na’ j’ m’- Non è adesso. Vive a Firenze.
  • LA COMMISSIONE DEL PREMIO “La Giara” SCRIVE: “Una scrittura di grande qualità e spessore, pervasa di sensualità e viva conoscenza del contesto che racconta senza cedere mai allo psicologismo. Ed è proprio la narrazione di questo tessuto sociale agricolo e mitico la forza di questo romanzo che riesce a restituirci un Sud arcaico ancorato alla terra, nonostante il processo di industrializzazione che avanza nel paese”.

Giovedì 14 maggio 2015, ore 19.00, Auditorium della Fondazione Paolo Grassi [ingresso libero]: Guida all’ascolto dei Grandi del Jazz: Pasquale Mega racconta la vita di Charles Mingus.

Charles Mingus è tra i maggiori protagonisti della musica afroamericana. Contrabbassista, compositore, band leader, ha contribuito in maniera unica alla crescita del jazz tra gli anni ’50 e gli anni ’70 del secolo scorso, lasciando un tesoro immenso sotto forma di meravigliose composizioni. Fu sempre spinto da un inesauribile dinamismo che lo portò ad inserire nella sua musica sia le radici del jazz, Ellington, il bebop, la scuola cool, il rivoluzionario hard bop e lo stesso free jazz, fondendo in modo mirabile tutti questi linguaggi, con un risultato finale al cui equilibrio poteva giungere solo un compositore eclettico, inquieto e lungimirante come egli fu.

La musica di Mingus sarà raccontata da Pasquale Mega attraverso la proiezione di filmati, l’ascolto delle sue opere più importanti e la narrazione della sua vita, delle sue manie, delle sue vicissitudini, delle sue stranezze. Mingus, un personaggio molto singolare e alquanto aggressivo, ossessionato, per via delle sue origini meticce, dagli atteggiamenti razzistici sia dei bianchi che dei neri, in un America alla prese con la discriminazione razziale.

PER ULTERIORI INFORMAZIONI:

  • www.fondazionepaolograssi.it
  • e-mail: comunicazione@fondazionepaolograssi.it
  • telefono: 080 4306763

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