Giudice di Pace. IdeaLista: “Si risparmi sulle manifestazioni discutibili”

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Politica


Il Giudice di Pace a Martina Franca non deve chiudere. IdeaLista si schiera con la lobby degli avvocati che sia in Consiglio Comunale che fuori da Palazzo Ducale, si sta impegnando contro la chiusura degli uffici giudiziari, una scelta voluta dal Pd anche contro alcuni suoi stessi consiglieri e sicuramente contro la volontà dei tanti avvocati presenti nell’amministrazione. Al posto di risparmiare sul Giudice di Pace, a cui i cittadini di Martina Franca pagano affitto e anche i collaboratori, IdeaLista propone di risparmiare su “discutibili” manifestazioni, di cui si guarda bene dal dare altri particolari, ma soprattutto consiglia di tagliare sugli incarichi professionali.

L’Amministrazione Comunale di Martina Franca e il Sindaco vogliono chiudere l’Ufficio locale del Giudice di Pace. Una scelta che IdeaLista definisce assolutamente non condivisibile.

Questa Amministrazione ha deciso di tagliare le spese sostenute per mantenere il presidio del Giudice di Pace. Non vuole tagliare invece sui contributi affidati ai privati per discutibili manifestazioni, non vuole tagliare sugli incarichi per affidamento diretto e non vuole tagliare neppure sulle spese del contenzioso che molto hanno a che fare proprio con l’attività del Giudice di Pace.

Dopo essere passata alla storia in questi anni come l’Amministrazione Comunale con la maggiore pressione fiscale, il sindaco, la sua Giunta e la sua, ormai risicata, maggioranza hanno deciso di passare alla storia anche per la chiusura di un altro servizio per il territorio, il Giudice di Pace. Un servizio pensato per la riduzione dei tempi della “piccola” giustizia ordinaria e che, nei prossimi anni, dovrebbe prevedere addirittura un aumento delle sue competenze. Il Comune invece – dopo essersi auto-lodato per aver scongiurato il rischio di chiusura lo scorso anno – oggi decide che quel servizio alla comunità non serve più.

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