Soldi in cambio della refurtiva. Arrestati due martinesi per estorsione

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Cronaca



Nella serata di ieri 10 maggio u.s., i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Martina Franca hanno tratto in arresto, in flagranza di estorsione in concorso, G. Z., 36enne e G.A. 30enne, entrambi martinesi e già noti alle Forze dell’Ordine:

Il 36enne, nel primo pomeriggio, aveva contattato un giovane martinese che aveva subito un furto in abitazione, durante il quale erano stati asportati cellulari, personal computer, macchine fotografiche ed altro materiale per un valore complessivo di circa 6.000 euro. Il malfattore, dopo aver riferito al giovane di essere venuto a conoscenza del luogo dove si trovava la refurtiva, precisava che, in cambio di €250,00 prima e di €150,00 successivamente, era in grado di recuperarla e restituirgliela. Il giovane, pur di riottenere quegli effetti personali tanto cari, accettava la richiesta fattagli dall’uomo.

I Carabinieri, informati della vicenda, predisponevano un servizio di osservazione e pedinamento finalizzato a documentare l’appuntamento tra la vittima e G.Z. I militari operanti, che avevano monitorato le varie fasi dell’incontro ed avevano appreso che la restituzione della merce sarebbe avvenuta presso l’abitazione del 36enne, facevano irruzione nell’appartamento di quest’ultimo, dove rinvenivano e recuperavano tutti gli oggetti asportati al giovane.

Nel corso degli accertamenti, gli operanti, dopo aver accertato che parte del denaro estorto alla vittima era stato da Z. consegnato a G.A., eseguivano una perquisizione, anche presso il domicilio di quest’ultimo, dove rinvenivano una delle banconote consegnate dalla vittima al 36enne durante l’incontro.

I due, tratti in arresto per estorsione in concorso, al termine delle formalità di rito, in ottemperanza a quanto disposto dall’Autorità Giudiziaria procedente, venivano sottoposti agli arresti domiciliari. La somma di denaro e la refurtiva recuperata venivano restituite alla vittima. Sono in corso ulteriori accertamenti tesi ad individuare i materiali esecutori del furto.

 


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