Giudice di Pace, Leggieri: “Da Mario Caroli attacchi strumentali. Siamo al lavoro per una soluzione”

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Politica


Torna d’attualità la questione sull’Ufficio del Giudice di Pace a Martina Franca. La scorsa settimana era stata la volta del candidato alle regionali Mario Caroli, che in una nota aveva chiesto all’Amministrazione di fare marcia indietro ed evitare a tutti i costi la chiusura. Oggi dai banchi della maggioranza arriva la risposta del consigliere comunale Aldo Leggieri:

Il collega d’opposizione Mario Caroli, sia meno strumentale circa il giudice di pace e altri temi. Lo dico con rispetto naturalmente. E’ noto a tutti che i Consiglieri comunali del Pd, nelle settimane scorse, abbiano svolto vari incontri con la categoria forense per addivenire ad una soluzione. Ma siamo impegnati su tanti altri temi, di grande rilevanza, che riguardano il presente e il futuro strategico dell’Amministrazione comunale della nostra città.

Vorrei ricordare serenamente a Caroli che non è il Centrosinistra a risultare assente in aula. Ci sono alcuni Consiglieri di maggioranza che non hanno mai fatto un’assenza in assemblea durante questi tre anni di sindacatura, e gli atti e le delibere prodotte lo dimostrano in modo cristallino, e mi fermo qui… Piuttosto, vada a richiamare i suoi colleghi di Forza Italia e dintorni, che durante i primi due anni di Amministrazione targata Ancona sono scomparsi fisicamente in Consiglio comunale, facendosi vivi solo negli ultimi mesi, vuoi per vicende e dinamiche interne con i “fittiani”, vuoi perchè la campagna elettorale richiedeva ed esigeva all’improvviso visibilità fra i banchi dell’assise.

Suggerisco quindi di alzare il dibattito a tutti, con responsabilità, per un confronto in termini di idee e contenuti, per dare sostanza, progettualità e dignità alla politica locale e provinciale. Perché se nuovo corso deve essere, le condizioni sociali ed economiche attuali del nostro sud, non brillantissime, richiedono uno scatto in avanti con delle scelte nuove, per un cambiamento vero.

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