Incidente Ilva: Quattro gli indagati per il caso che ha coinvolto il centrale dell’Acqua&sapone.

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Cronaca


Secondo il Quotidiano di Taranto 4 sarebbero gli indagati per l’incidente successo qualche giorno fa all’Ilva di Taranto e che ha coinvolto il centrale dell’Acqua&Sapone Alessandro Morricella. Un getto di ghisa  incandescente, fuoriuscito all’improvviso, durante un normale controllo, ha colpito l’operaio che nulla ha potuto per evitare il contatto con il minerale liquefatto.

Le condizioni di salute del giovane operaio restano abbastanza gravi, nonostante avesse tutte le dotazioni di sicurezza previste dalla fabbrica.

Il sostituto Procuratore della Repubblica che si occupa degli infortuni sui luoghi di lavoro, Dott.ssa Antonella de Luca, ha dato disposizioni  precise ai funzionari dello Spesal e ai Carabinieri del comando provinciale di Taranto, inoltre ha chiesto di acquisire anche le deposizioni dei colleghi di Alessandro e la documentazione relativa alle pratiche operative legate all’attività nell’alto forno 2.

A titolo di cronaca, per il momento l’incriminazione dei 4 indagati  costituisce solo un atto formale per consentire di effettuare le indagini su quanto accaduto nella fabbrica siderurgica tarantina.

Contestualmente sull’incidente è stata intrapresa anche una indagine interna allo stabilimento mentre i sindacati continuano a lamentare una scarsa attenzione sulla sicurezza del lavoro.

Forse  in questi anni si è parlato tanto di sicurezza ambientale e forse poco di sicurezza sul lavoro. Quello che è successo al giovane Alessandro sembra un incidente 800centesco vale dire da II rivoluzione industriale, ed è per noi impensabile che nel 2015 possano accadere simili avvenimenti. Resta inoltre la vicinanza di tutta la comunità della Valle d’Itria sia a livello sportivo sia a livello politico non solo al calciatore neo promosso in c1 ma a tutta la sua famiglia. Da parte nostra resta tutta l’indignazione per quello che è successo, perché la sicurezza sul lavoro non può essere messa da parte. Non ci possono essere compromessi.

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